Sesso al Centro massaggi: denunciati padre e figlio

PADOVA. Sfruttavano le prostitute nel centro massaggi, le obbligavano a fare body-massage e a terminare il trattamento con un rapporto sessuale. Il tutto dopo aver superato un esame di “idoneità” prima di essere assunte. La procura di Padova, al termine delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia, ha indagato padre e figlio (S.M., 38 anni e G.M., 68 anni, entrambi residenti a Grisignano di Zocco) per tentata violenza sessuale, ingiurie e sfruttamento della prostituzione aggravata, reati commessi in concorso più volte nel corso degli ultimi mesi.
Ieri mattina i militari, coordinati dal capitano Angelo Pisciotta, hanno eseguito il sequestro del centro massaggi di via Nona strada 23/G, in zona industriale.
Stando alle testimonianze raccolte dai militari dell’Arma i due proprietari del centro chiamato «Area benessere» avrebbero obbligato le ragazze che lavoravano per loro, molte delle quali italiane, a fornire rapporti sessuali in cambio di 100 o150 euro a prestazione. Il sequestro preventivo è stato richiesto dal pubblico ministero Roberto Piccione e firmato dal gip Mariella Fino.
Le ragazze hanno raccontato che il titolare trentottenne le obbligava a esibirsi nei massaggi con relativi atti sessuali prima dell’assunzione.
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