Sesso con venti donne: spunta l’harem dI don Contin

PADOVA. Spunta l’harem di don Andrea Contin. Gli investigatori avrebbero accertato che le donne che negli ultimi anni hanno avuto contatti, sfociati in rapporti sessuali potrebbero essere una ventina. Tra i parrocchiani le voci giravano e la Curia era stata informata e proprio per questo aveva aperto un’inchiesta interna.
Più volte si era rivolta alla Curia l’amante 49enne che successivamente ha sporto querela ai carabinieri, evidentemente per cercare di riuscire ad interrompere quella relazione che per lei era diventata una prigione dalla quale non riusciva più ad uscire. Nel frattempo la settimana prossima l’avvocato Michele Godina, difensore del parroco incontrerà il pubblico ministero Roberto Piccione per capire meglio quali sono le accuse che il magistrato muove a don Andrea.
Per lo sfruttamento della prostituzione bisognerà dimostrare che don Andrea incassava denaro, offrendo le sue amanti di turno ad altri uomini e per questo i carabinieri stanno cercando di risalire alle identità delle persone che, dopo i contatti su siti per adulti, raggiungevano la canonica della Chiesa di San Lazzaro per incontri a luci rosse.
Una indagine non facile visto che dal nickname con il quale ci si iscrive ai siti (pare siano Scambiomoglie.it, Annunci69.it e Bakeka.it) bisogna risalire all’identità reale. Per la difesa le accuse sarebbero molto fumose e gli estremi per la violenza privata potrebbero essere ben difficili da dimostrare.
L’indagine scatta alcune settimane fa in seguito alla denuncia di una donna di 49 anni, separata, che racconta di aver avvicinato il parroco di San Lazzaro per dei problemi personali e che dopo qualche tempo tra loro erano iniziati dei rapporti sessuali.
Lei racconta di sesso estremo, violenza, presenta un certificato medico, parla di una situazione dalla quale non riusciva a liberarsi. La loro relazione, pur ovviamente censurabile dal punto di vista cristiano, assume rilevanza penale nella costrizione (se sarà confermata) e nel sesso estremo, con fruste, collari e catene (se non conscenziente).
Nel frattempo don Andrea è sparito da Campo San Martino e pare sia in Croazia, in Istria, assieme ad alcuni familiari e agli amici più fidati. I carabinieri attendono il via libera per analizzare nel dettaglio i filmini sequestrati nella canonica (verranno esaminati con un perito nominato dalla difesa), visto che molti rapporti venivano filmati e nella copertina del cd venivano archiviati con i nomi dei papi.
Don Contin ha continuato ad amministrare la parrocchia fino ad un paio di settimane fa, nonostante le segnalazioni giunte in Curia da mesi. Il suo indiscusso carisma e la sua sconfinata cultura gli hanno permesso di affascinare molte donne. Persino troppe.
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