Sette cani denutriti, coppia denunciata a Fontaniva

FONTANIVA. La polizia locale e le guardie zoofile della Lac hanno sequestrato sette cani ad una coppia che si è stabilita dentro una roulotte sull’argine del Brenta a Fontaniva: l’uomo e la donna, entrambi pregiudicati per vari reati, sono stati denunciati per maltrattamento di animali. I poveri cani, quattro cuccioli e tre di circa due anni, erano magri e disidratati. La coppia (lui, F.C. di 38 anni e lei, C. M. di 27) stazionano da tempo sull’argine, non molto lontano da un gruppo di nomadi che si accampa nei dintorni e che di cani ne avrà almeno una ventina.
I due, invece, almeno quando i vigili e le guardie sono intervenuti sabato, di cani ne avevano sette, meticci e probamente nati da vari incroci sempre all’interno della stessa famiglia, perchè si assomigliano tutti. Le condizioni in cui li tenevano, però, non sono passate inosservate e qualcuno ha provveduto a segnarle alla polizia locale, che è intervenuta con la collaborazione delle guardie zoofile. Lo spettacolo non è stato dei più idilliaci: sporcizia e rifiuti erano sparsi ovunque sul terreno. Per l’età e la taglia, i cani apparivano decisamente magri e soprattutto disidratati per la carenza di acqua. Erano tenuti, poi, legati agli alberi che delle corde lunghe appena mezzo metro, che rendevano impossibile loro i movimenti più minimi. Infestati da parassiti, sul corpo non erano presenti lesioni evidenti, ma l’atteggiamento spaventatissimo che hanno mostrato verso gli esseri umani, fa sospettare che venissero maltrattati.
In attesa della decisione del tribunale, i cani, adesso ospitati in una struttura, possono essere dati in affidamento a famiglie disposte a prendersene cura, contattando la Lac, Lega per l’abolizione della caccia, al numero 339 1915383.
Cristina Salvato
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