Simbolico abbraccio in difesa degli alberi

Manifestazione di protesta ieri ad Abano contro il piano di abbattimento deciso dal Comune

ABANO TERME. Poco meno di 30 persone si sono ritrovate ieri mattina di fronte all'hotel Tritone per dire “no”, con un simbolico abbraccio degli alberi, al piano dell'amministrazione comunale che prevede da domani l’abbattimento di 160 piante con relativa sostituzione con specie autoctone. L’abbattimento è stato deciso dal Comune per consentire la sistemazione dei marciapiedi pericolanti. Presenti volti noti come Sabrina Talarico di Terme e Futuro, Marina Lecis per Salviamo gli Alberi, Alessio Zanon per Forza Italia, Lidia Pege dei Cittadini per il cambiamento ed esponenti del Pd. Sul posto anche alcuni ospiti del vicino albergo Aurora. «Le piante saranno abbattute senza alcuna necessità, né valida motivazione», dicono. «Senza rispetto per i cittadini, per i turisti. Saranno sostituite con altre più giovani che ci metteranno decenni a crescere».

Massimo Barcaro, consigliere al Verde pubblico, interviene sulla protesta. «Ho potuto vedere la foto dei manifestanti su Facebook», osserva. «È stata evidentemente una protesta per pochi intimi. C’erano sempre le solite persone. Stanno facendo solo una strumentalizzazione politica. Credo che sia ormai evidente che la stragrande maggioranza dei cittadini abbia capito il nostro piano d’intervento e che quindi sia con noi». Ricordiamo che le vie interessate dall'abbattimento saranno Via Flacco, Via Petrarca, Via Mazzini, Via Volta e Via Appia Monterosso.

Federico Franchin

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova