Sito dell’Unesco Giotto sfida le terre del Prosecco

Giotto sfida il Prosecco e Padova duella con Treviso. Sarà un derby sentito, perché saranno loro a giocarsi la “nomination” all’ambito riconoscimento di sito seriale preservato dall’Unesco. La Cappella degli Scrovegni per avere la possibilità di essere inserita nella lista dei luoghi considerati patrimonio dell'umanità, dovrà sbaragliare la concorrenza delle Colline del Prosecco, la fascia collinare della provincia di Treviso compresa tra Conegliano e Valdobbiadene dove viene prodotto il vino spumante. Entrambe sono state ammesse nella cosiddetta “Tentative list” aggiornata dall'Unesco, assieme a moltissimi altri siti di tutta Italia, ma solo uno di loro per regione potrà ottenere la candidatura ufficiale, che verrà sottoscritta dal Ministero dei Beni culturali a Roma. Prima di Roma però, dovrà esprimersi la Regione. Nel timore che il governatore trevigiano Luca Zaia, possa spendersi particolarmente per la sua terra, mercoledì prossimo l’assessore comunale alla cultura Matteo Cavatton sarà ospite del ministro Dario Franceschini nella capitale. Un’occasione per spingere la designazione della Cappella degli Scrovegni piuttosto che le colline trevigiane. Dopo anni di tentativi, il primo step era stato superato due settimane fa, quando le preziose pitture del Trecento, Cappella degli Scrovegni compresa, avevano ottenuto il parere favorevole della commissione nazionale Unesco e dell'ufficio del Patrimonio mondiale del Mibact. Per aggirare i consolidati indirizzi di lavoro dell'Unesco, che difficilmente riconosce come patrimonio due siti nella stessa città (dal 1997 l'Orto botanico è inserito nella World Heritage List), il sindaco Massimo Bitonci e l’assessore Cavatton avevano presentato la richiesta di aggiornamento della “Tentative list” inserendo gli affreschi come sito seriale (e non singolo come nell'ultimo decennio), sotto il nome di “Padova Urbs Picta. Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del XIV secolo”. Stessa operazione è stata portata avanti dai comitati promotori delle Colline del Prosecco, che in realtà risulta in lizza già dal 2010. A questo punto la prima decisione spetterà alla Regione, che poi porterà a Roma solo una delle due proposte che gareggeranno. Dal ministero verrà fatta un’ulteriore scrematura tra quelle provenienti da tutto il paese, e che sarà presentata a Parigi dove poi verrà stilata la lista finale 2016. «Questo insieme unico, ancora perfettamente conservato al giorno d’oggi, può essere visto solo a Padova, concedendo alla città il valore di capitale del 14° secolo affresco dipinto universalmente riconosciuto» si legge tra le motivazioni prodotte per promuovere la Cappella degli Scrovegni «perché non c'è insieme equivalente di opere simili a quelle presenti a Padova».
Luca Preziusi
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