Slitta l’ultimo saluto a “Gasta”: forse ci sarà l’autopsia

MONTEGROTTO TERME. Il tragico gesto compiuto da Alessandro Gastaldello, oltre ad avvolgere in un immenso dolore la famiglia, la mamma Ilva, la sorella Chiara e la zia Paola, ha lasciato sbigottiti i tanti amici che con lui condividevano la passione per la moto. Per le Harley Davidson in particolare. Sul web sono tanti i messaggi di cordoglio di quella che il quarantacinquenne di Casalserugo definiva la "ghenga" dei raduni motociclistici. «Eri un ragazzo taciturno ma pieno di dolcezza, ti vedevo spesso a prendere i nipotini davanti alla scuola, tornavi a casa felice con i loro zaini sulle spalle», scrive un amico. Gli amici di "Gasta", come veniva confidenzialmente chiamato, hanno avuto un ruolo determinante anche nelle ricerche dei giorni scorsi tra i boschi dei Colli Euganei. Sono stati loro, infatti, assieme ad alcuni parenti, ad individuare, sabato mattina presto, l'Audi A2 del massaggiatore abbandonata sotto il ristorante Belvedere di Turri. Da dove poi sono partite poi le ricerche che hanno portato al rinvenimento del corpo privo di vita nella pietraia della ex cava Bonetti di Turri di Montegrotto.
Ieri, intanto, quando sembrava ormai certo che i funerali del massaggiatore si potessero celebrare domani pomeriggio nella chiesa di Casalserugo, è arrivata la notizia che slitteranno di qualche giorno e che la salma, che subito dopo il recupero ed il riconoscimento era stata messa a disposizione dei familiari, dovrà restare ancora nell'obitorio della Casa di cura di Abano per ordine della Procura. Oggi si saprà se verrà disposto l'esame autoptico prima del nulla osta alla sepoltura. Su quello che a tutti domenica sembrava un suicidio per motivi sentimentali, anche alla luce delle rivelazioni fatte dai parenti che Alessandro soffriva per una relazione sentimentale interrotta dopo cinque anni, adesso qualcuno che lo conosceva molto bene incomincia ad avanzare qualche dubbio. «Le ipotesi che possiamo fare sulla decisione di togliersi la vita possono essere anche altre visto che Alessandro prima di morire non ha lasciato alcuna spiegazione del perché di questo gesto», commenta un parente. La morte di Gastaldello ha addolorato anche chi lo conosceva negli alberghi della zona, dove lavorava su chiamata come esperto di massaggi orientali. Giovedì, poche ore dopo la sua scomparsa, era stato contattato per un massaggio dall'hotel Delle Nazioni di Montegrotto. Ma il suo cellulare squillava a vuoto.
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