“Sparisce” il quartiere Stanga
Sarà accorpato a Mortise, i comitati da 11 a 10. Benciolini: «Scelta condivisa»

STANGA. Sparisce il quartiere Stanga- San Lazzaro e i comitati di quartiere da 11 diventano 10. È l’annuncio dato ieri mattina a Palazzo Moroni, nel corso di un convegno sulla "Sussidiarietà orizzontale" del Centro Servizi Volontariato, dall’assessore al Decentramento Francesca Benciolini.
Rispetto alla divisione già annunciata, che prevedeva undici consulte, quella denominata “Stanga, Fiera, San Lazzaro” viene accorpata a quella di Mortise, Torre, Ponte di Brenta. «In questi giorni abbiamo incontrato più volte i cittadini delle zone interessate dalla modifica», spiega l'assessora. «Assieme abbiamo valutato che la specificità del quartiere Stanga, Fiera, San Lazzaro sarebbe meglio rappresentata in un contenitore più grande. Si tratta di una decisione nata dal confronto e dalla partecipazione dei cittadini direttamente interessati da questa scelta». Ora i dettagli della nuova divisione saranno definiti nelle prossime riunioni del gruppo di lavoro in vista della convocazione della Commissione che dovrà stilare le modifiche allo statuto e al regolamento del Comune.
Scendono quindi a 176 le persone che verranno coinvolte nella gestione del territorio cittadino. Le consulte avranno da 16 a 23 componenti che potranno essere padovani ma anche cittadini stranieri residenti in città. Si potrà presentare la propria candidatura con un curriculum, anche se la scelta verrà effettuata dai diversi gruppi consiliari. Il criterio sarà di tipo proporzionale rispetto ai vari gruppi presenti in consiglio comunale, nella misura di sei rappresentanti di quartiere ogni consigliere comunale.
Per cui: 36 rappresentanti del Pd, 30 di Coalizione civica, 24 ciascuno le civiche di Bitonci, Giordani e Lorenzoni, 18 la Lega Nord e la nuova formazione “Libero Arbitrio”. Per i gruppi che hanno un solo consigliere c’è il problema che, avendo solo 6 persone da nominare, non avranno rappresentanti in tutti i quartieri. Si potrà essere componente di consulta nel quartiere di residenza o in quello dove si lavora o si ha la propria attività commerciale.
(c.mal.)
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