Sperimentazione del 5G vietata da Campagnolo

CERVARESE SANTA CROCE

Il timore che sulla nuova stazione radio base del gestore Wind/3, che verrà realizzata a breve in via Serravalle, in un’area privata a ridosso del centro abitato di Fossona, vengano installate apparecchiature per la tecnologia 5G, ha spinto il sindaco di Cervarese Santa Croce, Massimo Campagnolo, ad emettere il 4 maggio un’ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale anche la sperimentazione di questi apparati di nuova generazione.

In vista della nuova antenna, così come ha fatto il primo cittadino di Teolo Moreno Valdisolo, dove Wind/3 sta realizzando un’antenna a ridosso del municipio, e molti altri sindaci in tutta Italia, anche Campagnolo tenta di bloccare l’installazione di questi ripetitori i cui effetti sulla salute non sono ancora molto chiari.

Il sindaco fa riferimento ad alcuni studi epidemiologici che dimostrerebbero che in alcune persone elettrosensibili le onde elettromagnetiche creerebbero alti livelli di stress ossidativo e alla sentenza del Tar del Lazio del 15 gennaio 2019, che ha condannato i ministeri della Salute, Ambiente e Pubblica Istruzione a promuovere un’adeguata campagna informativa «avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile». Intanto continua la protesta dei residenti di via Serravalle che non vogliono la nuova antenna nel punto in cui è prevista perché troppo vicina alle abitazioni. «Ci batteremo perché temiamo per la salute e anche perché le nostre case, che abbiamo realizzato con tanti sacrifici, con quella antenna così vicina si deprezzerebbero. Chiediamo, visto che lo spazio non manca, venga arretrata dalla strada di un centinaio di metri». —

Gianni Biasetto

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