«Spero che mia figlia e mia madre non vedano il video»

La cameriera protagonista dell’orgia in bar finita sul web non esce da tre giorni per vergogna dalla sua casa di Piove
Di Diego Degan

PIOVE DI SACCO. «Sono giorni che non esco di casa. Non sto bene e mi vergogno». L'ormai ex cameriera (licenziata dopo la pepata vicenda di cui è stata protagonista) del bar Caffè e Cicchetti di calle Duomo, non ha proprio nessuna voglia di raccontare la sua versione in merito a quello che è accaduto nel locale nella notte tra lunedì e martedì. Il suo imbarazzo è più che comprensibile, dato che la scena erotica che la coinvolge, dietro il bancone del bar, nel breve tempo in cui è tata disponibile su Facebook, è stata vista da migliaia di persone. «Spero solo» aggiunge «che non la vedano mia mamma e mia figlia».

Per Matteo Pellegrin, titolare del bar in cui è avvenuto il “fattaccio”, rendere pubblico il video è stata una sorta di vendetta rispetto a quanto era avvenuto quasi di fronte ai suoi occhi. Lui, infatti, era lì, quando gli approcci tra la sua cameriera e la coppia di fidanzati, si sono scaldati oltremisura e sono proseguiti nonostante lui li avesse invitati a smettere.

Il suo errore, probabilmente, è stato quello di allontanarsi dal bancone, in un'altra stanza a fare un lavoro, anche per togliersi dalla testa quelle scene, sperando che gli altri se ne andassero. Ma il rapporto tra Pellegrin e la cameriera (una rumena che vive a Piove) ha avuto anche altri momenti burrascosi. I due si conoscono dal febbraio 2013, quando lei lavorava in un locale del Padovano e lui faceva il grafico pubblicitario. Si erano fidanzati e, per un anno, tutto era andato liscio. Poi erano cominciate le gelosie, apparentemente più da parte di lui, sfociate in una querela per stalking che la donna aveva poi ritirato a fronte, pare, di un risarcimento. Non luogo a procedere, aveva allora detto il giudice. Ma i due hanno continuato a frequentarsi, tanto che li ritroviamo al Caffé e Cicchetti a lavorare in perfetto accordo, come testimonia anche qualche recensione Facebook del locale. Ma qualche strascico sentimentale doveva esserci ancora se Pellegrin ammette che l'aveva bloccata su Facebook, Messenger e Whatsapp, perché «mi faceva osservazioni se le pareva che trattassi troppo bene alcune clienti». Una gelosia residua e reciproca che pare essere esplosa in seguito a quel corteggiamento fuori misura da parte della coppia di fidanzati. E che ora lascia tutti e due, Matteo e la cameriera, con l'amaro in bocca, un carico di rimpianti e la responsabilità di dover percorrere altre strade.

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