Spira due giorni dopo il volo dal capannone

Medaglia d'oro per le donazioni, Nadir Voltolina ha già ridato la vita a dieci persone
GENEROSO SINO ALLA FINE Nadir Voltolina ha donato tutti gli organi Aveva 59 anni
GENEROSO SINO ALLA FINE Nadir Voltolina ha donato tutti gli organi Aveva 59 anni
 
GAZZO.
Non ce l'ha fatta Nadir Voltolina, l'ex agricoltore di 59 anni che venerdì mattina è caduto dal tetto della Marchetti Gomme a Bolzano Vicentino mentre stava eseguendo dei lavori. Un salto nel vuoto di 5 metri, che gli è stato fatale. Le sue condizioni, subito disperate, sono precipitate nonostante i due interventi alla testa cui è stato sottoposto.  Il gravissimo trauma cranico riportato non ha mai dato speranze: domenica alle 13, i medici della Rianimazione dell'ospedale San Bortolo di Vicenza lo hanno dichiarato clinicamente morto, dando inizio alla procedura di espianto degli organi. Ha donato tutto: 8 organi ridaranno vita a 10 persone: reni, fegato, cuore, pancreas, cornee e un polmone. Alcuni sono già stati trapiantati ieri: un rene a Vicenza, un altro ad Ancora, il pancreas a Milano, il cuore è tornato a battere in un 32enne di Verona. Proprio come avrebbe voluto lui, medaglia d'oro della Fidas Vicenza con 57 donazioni di sangue in 6 anni. L'espianto si è concluso ieri mattina, dopo 11 ore.  Il tragico incidente è avvenuto venerdì verso le 11 alla Marchetti di via Gorizia 19 a Bolzano Vicentino. Voltolina, che non era dipendente della De Rossi di Gazzo come era apparso dai primi riscontri, era sulla copertura del capannone. La dinamica dell'infortunio, come pure il rapporto di lavoro, è al vaglio degli inquirenti. Il sostituto procuratore di Vicenza, Cristina Gava, ha aperto un'inchiesta per far luce sulla vicenda. Dalla prima ricostruzione dello Spisal dell'Usl 6 di Vicenza, Voltolina si trovava su una delle travi metalliche di sostegno della copertura, larga solamente 6 centimetri. Con lui c'erano anche altri due operai, dipendenti della Marchetti. All'improvviso ha perso l'equilibrio ed è caduto al suolo dopo un volo di 5 metri. Forse un passo falso, o magari un malore all'origine della tragica caduta. Sul posto sono intervenuti per i rilievi lo Spisal stesso e i carabinieri di Sandrigo. I colleghi, sotto choc, hanno allertato immediatamente i soccorsi.  L'uomo è stato portato subito all'ospedale di Vicenza, dove è stato ricoverato in prognosi riservata al reparto di rianimazione fino al decesso di domenica. Ex imprenditore agricolo, Voltolina, che abitava a Villalta in via San Giuseppe 27, aveva chiuso l'attività qualche anno fa ed era in pensione. Sempre disponibile e volonteroso, non si tirava mai indietro nel dare una mano agli altri. Lascia nel profondo dolore la moglie Marita, le figlie Silvia, Lucia ed Elena. Per fissare il funerale, si attende il nulla osta della magistratura.

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