Sr 308 presidiata da quattro autovelox
CAMPOSAMPIERO. Sono da pochi giorni in funzione, ma già molto temuti, i due nuovi autovelox a postazione fissa installati lungo la Regionale 308 “del Santo” in territorio comunale di Campodarsego, precisamente in corrispondenza degli svincoli di Reschigliano (in direzione di Castelfranco) e di Bronzola (in direzione di Padova).
E se i dati saranno pari a quelli forniti dagli altri due autovelox già in funzione 24 ore al giorno, dal 2009 a Loreggia e Camposampiero, la Polizia locale potrà raccogliere risultati molto lusinghieri nella lotta agli eccessi di velocità e nella prevenzione di incidenti.
Nel 2009, infatti, erano state rilevate 22.200 sanzioni, che poi si sono progressivamente dimezzate di anno in anno fino a raggiungere il dato attuale, per il 2012, di 4.100 sanzioni con una stima per il 2013 in discesa fino a 2.000.
Ad oggi, il flusso di traffico lungo la Sr 308 è pari a 20.000 passaggi al giorno di fronte ai due apparecchi autovelox, con una media di 11 passaggi quotidiani oltre il limite, quindi circa uno ogni 1.800.
«La diminuzione drastica delle sanzioni è un risultato eccezionale, che conferma l’attenzione da parte degli utenti verso un corretto modo di guidare», commenta il comandante della Polizia locale della Federazione degli 11 Comuni del Camposampierese Walter Marcato.
I due nuovi autovelox, funzionano 24 ore su 24, sono di ultima generazione con asta e telecamera posizionata alla sommità, in modo da non essere danneggiata e, controllati dalla centrale operativa della Polizia Locale, rilevano la velocità al passaggio del veicolo, non a distanza.
Sul territorio degli undici Comuni della Federazione sono state posizionate, dall’estate 2011, 22 postazioni di dissuasori di velocità. I Comuni le hanno installate lungo le strade più pericolose e funzionano solo in presenza degli agenti della Polizia locale, che installano l’apparecchio di rilevazione della velocità e ne controllano il funzionamento.
Quanto agli introiti monetari, per il 2011 la Federazione ha approvato nel proprio rendiconto, entrate derivanti dalle sanzioni amministrative per violazione del codice della strada (nella stragrande maggioranza eccessi di velocità) pari a 2.686.394,55 euro, mentre la previsione per il 2012 è di 2.750.000 euro.
«Degli introiti da sanzioni incassati dai Comuni, il 30% viene impegnato per il miglioramento della segnaletica stradale e per nuovi interventi strutturali, mentre un altro 50% viene destinato alle attività di educazione stradale e al potenziamento dei servizi di Polizia stradale», precisa il comandante Marcato.
Ora la Federazione del Camposampierese sta attendendo il dato 2012 del numero di incidenti stradali rilevati, per verificare l’incidenza statistica di queste politiche di sicurezza stradale sul fronte della prevenzione delle situazioni di pericolo.
Quando entrarono in funzione i primi due autovelox, ci fu un coro di proteste e di ricorsi contro le multe appioppate a chi correva troppo. Oggi, a tre anni di distanza, pare che la mentalità di chi è al volante sia cambiata e, dopo un periodo in cui la rabbia veniva sfogata con ripetuti vandalismi agli impianti, si dia limportanza all’aspetto della sicurezza.
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