Stalker interrogato e scarcerato dal gip

STANGHELLA. È uscito dal cercare Luis Carlos Trevisan, il trentacinquenne perito informatico di Mira (Venezia) arrestato mercoledì scorso a Stanghella. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti...

STANGHELLA. È uscito dal cercare Luis Carlos Trevisan, il trentacinquenne perito informatico di Mira (Venezia) arrestato mercoledì scorso a Stanghella. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori, ingiuria, minaccia e danneggiamento ai danni di un trentottenne del posto. Trevisan, che diceva di avanzare dal padovano 15 mila euro per prestazioni professionali non saldate, è stato arrestato in flagranza: per l’ennesima volta si era presentato davanti a casa del collega e aveva scagliato una pietra contro la finestra dell’abitazione. L’altro ieri Trevisan, accompagnato mercoledì in carcere a Rovigo, è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia. «Abbiamo dimostrato, carte e fatture alla mano, l’effettiva consistenza del credito vantato da Trevisan, che faremo ovviamente valere in sede civile» spiega Damiano Beda, legale dell’arrestato, «si è inoltre ridimensionata la posizione del mio assistito, che al di là delle reazioni condannabili è stato mosso dalla frustrazione di non essere pagato per il lavoro svolto». Il gip, dopo l’interrogatorio, ha disposto la scarcerazione di Trevisan, imponendo tuttavia il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal trentottenne di Stanghella. (n.c.)

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