Stangato dai vigili, lascia l'auto e va a piedi: «Voi veneti troppo pignoli»

NOVENTA PADOVANA. L’automobilista stangato si lamenta con i vigili: «Voi veneti siete troppo precisi». Venerdì pomeriggio l’uomo, un quarantaseienne nato in Svezia ma residente a Brescia e con carta d’identità italiana, è stato fermato in via Cappello dagli agenti della Polizia locale nel corso di un normale controllo.
Con lui, in auto, una donna e due bambini. Al controllo il veicolo, l’utilitaria è risultata di proprietà di un nordafricano. E fin qui tutto nella regola. I guai per, l’automobilista, sono cominciati dopo. Perché l’utilitaria risultava essere senza assicurazione sin dal mese di ottobre 2013 e senza revisione dall’agosto 2015. Il conducente, B. A. D. , ha cercato invano di convincere gli agenti che il veicolo avrebbe potuto ottenere nel giro di poco tempo una targa prova così da evitare le sanzioni e il sequestro. Per tutta risposta gli agenti gli hanno fatto presente che guidava pur non avendo la patente in quanto revocata sin dal maggio 2011.
«E già, è perché siete veneti, siete troppo severi e precisi», è sbottato B. A.D.. Fatto il verbale l’uomo aveva la possibilità di mantenere il veicolo in custodia. Ma ha rifiutato: «Tenetevelo pure, andrò a comprarmene un altro» ha detto, nonostante fosse stato informato che le infrazioni aumentavano di numero. E si è allontanato a piedi verso Padova con la donna e i due bambini mentre il carro attrezzi si portava via l’auto.
A conti fatti la somma di sanzioni ha portato a un importo complessivo dovuto di 8.625 euro: 5 mila per l’assenza della patente, 848 per la mancata assicurazione, 1.835 per il rifiuto di prendersi in carico il veicolo sequestrato, 776 per il rifiuto di prendersi in carico il veicolo sottoposto a fermo amministrativo e infine 169 per la mancata revisione. Il verbale verrà inviato pure a colui che, allo stato, risulta essere l’intestatario del veicolo, il quale risponde in solido.
Sono ora in corso accertamenti da parte della Polizia locale per verificare se lo stesso conducente fosse già stato sorpreso dalla data di revoca della patente – 5 maggio 2011 – alla guida di veicoli. In questo caso scatterà automaticamente anche la denuncia all’autorità giudiziaria per recidiva.
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