Striscione degli animalisti contro don Contin: "Foraggia il Palio di Siena"

Il prete padovano ancora nel mirino. Stavolta non per le accuse a sfondo sessuale. Ma per essere andato a vedere la corsa dei cavalli pagando mille euro per un palco
Lo striscione affisso a Trento contro don Contin
Lo striscione affisso a Trento contro don Contin

TRENTO. Blitz degli animalisti alla Congregazione di Trento dove è ospite, da qualche giorno, don Andrea Contin, il prete padovano accusato di aver organizzato delle orge in canonica, a Padova. I "100% Animalisti" hanno affisso al cancello uno striscione zeppo di insulti verso don Contin. Motivo? Non tanto le denunce a sfondo pornografico, quanto piuttosto l'aver affittato un palco a mille euro per assistere al Palio di Siena. 

"Don Andrea Contin, prete della parrocchia di San Lazzaro a Padova, è diventato negativamente famoso per i suoi vizi e per le sue perversioni che farebbero arrossire anche un commesso di un sexy shop thailandese - scrivono gli animalisti in una nota stampa -. Tuttavia, il punto che interessa a noi di Centopercentoanimalisti è un altro. Dalle varie indagini in corso emerge che il prete sporcaccione abbia speso 1000 euro per assistere in prima fila al palio di Siena. Per noi quindi è una conferma! Contin non ama gli animali, anzi, ha speso pure cifre enormi per assistere ad una delle più grosse vergogne d’Italia, il palio dei Cavalli di Siena, IL PEGGIORE. Non a caso, negli ultimi 40 anni, solo a Siena, sono morti oltre 50 Cavalli, tra corse, prove, e Animali abbattuti in seguito a incidenti. Una strage, che purtroppo continua, alimentata dalla follia dei contradaioli e da chi ricava guadagni dall’afflusso dei turisti, tra cui il prete perverso padovano. Anche questo signore quindi, ha contribuito a tenere in vita questa “tradizione” che odora di morte della piccola città toscana famosa per il panforte".

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Per questi motivi, nella notte tra il 16 e 17 gennaio, militanti di Centopercentoanimalisti hanno affisso sul cancello della “Congregazione di Gesù Sacerdote” in via Giardini 36 a Trento, un enorme striscione diretto a don Andrea Contin.

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Da voci attendibili infatti, sembra che il prete padovano sia stato accolto in questo luogo religioso di recupero per i preti macchiati di peccati di origine sessuale. 

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