Studentessa investita alla fermata del bus: l'automobilista scappa e poi ci ripensa

La conduttrice dell’auto, sotto choc, è fuggita, tornando pochi minuti dopo: la studentessa è stata operata alla caviglia
zago agenzia fotofilm treviso bus navetta studenti porta san tommaso
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SAN PIETRO IN GU. Stava attraversando la strada per raggiungere la fermata della corriera, quando è stata centrata da un’automobile: la conducente, sotto shock, nell’immediatezza è fuggita ma dopo alcuni minuti dallo schianto è tornata sul posto per prestare i soccorsi. Protagonista della disavventura è una studentessa di 16 anni, di San Pietro in Gu: ieri pomeriggio è stata sottoposta ad un intervento chirurgico dopo aver riportato la frattura della caviglia sinistra, fortunatamente non corre pericolo di vita.



Tante contusioni e tanta paura nella strada per andare a scuola: l’incidente che poteva avere conseguenze drammatiche si è verificato ieri mattina a San Pietro in Gu, lungo via Cavour, in coincidenza della fermata dell’autobus dove i ragazzi si ritrovano per andare a scuola. Era una mattinata normale con la ripartenza delle scuole dopo i mesi di chiusura imposta dalla pandemia. La mamma della giovanissima investita ricostruisce l’accaduto mentre si trova in ospedale, in attesa dell’operazione della figlia.



«Alle 6. 45 ho accompagnato le mie figlie alla fermata dell’autobus, scese dall’auto avrebbero dovuto attraversare la strada per raggiungere la pensilina», spiega la donna. «Piovigginava, sarebbero andate sotto la cappottina della fermata dell’autobus, come ogni giorno. Davanti c’era la più grande, che ha 16 anni, subito dietro c’era invece la sorella di 15». Le due ragazze erano a tre quarti di strada quando da Carmignano – procedendo verso San Pietro in Gu – è arrivata una Fiat Punto nera con a bordo una giovane donna. Una questione di secondi: «Mia figlia ha visto la macchina e ha accelerato il passo», racconta la donna, «ma è stata comunque centrata sul fianco destro».



Sono stati momenti di paura e angoscia: «Io ho visto tutta la scena dallo specchietto dell’auto, ero appena partita e le stavo accompagnando con lo sguardo fino al momento in cui sarebbero state al sicuro. Mia figlia è volata sull’erba vicino alla fermata, sbattendo con il viso a terra».



Un volo di un paio di metri. La mamma osserva che «la conducente del mezzo si è spaventata, è andata via senza fermarsi, io ho chiamato subito il 118». Dopo 5 minuti l’investitrice ha invertito la direzione di marcia ed è tornata sui suoi passi: «Anche lei era sotto choc», osserva la mamma. Arrivata l’ambulanza, è scattato il trasferimento in pronto soccorso a Cittadella, dove alla sedicenne è stata riscontrata una frattura alla caviglia sinistra insieme ad una serie di contusioni su entrambe le gambe, al viso e al mento. Per questo è stato necessario procedere con un intervento chirurgico alla caviglia. Sul posto per i rilievi del caso è giunta una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile di Cittadella. —


 

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