«Sull’ex seminario la Curia ha fatto perdere tempo»

SELVAZZANO. «Se devo essere sincero mi aspettavo qualcosa di più concreto e puntuale. Una chiara proposta progettuale, insomma. La risposta pervenuta dalla Curia sulla questione della sicurezza all’interno dell’area dell’ex seminario di Tencarola è invece troppo generica. Spiace aver perso del tempo quasi inutilmente». È il commento a caldo del segretario del Partito Democratico di Selvazzano, Antonio Santamaria, promotore più di un mese fa della mozione consiliare sulla messa in sicurezza del sito di via Montegrappa, alla lettera del rettore del Seminario, don Giampaolo Dianin, arrivata in municipio a metà settimana. Nella riunione del Consiglio comunale del 12 marzo scorso che ha visto la presenza del rettore e di alcuni suoi collaboratori, all’unanimità il parlamentino locale aveva chiesto all’ente religioso di produrre entro il 15 aprile una soluzione progettuale. Dalla proprietà, invece, sono arrivate riflessioni che necessitano di un ulteriore incontro per capire meglio chi fa cosa.
«Non ci resta che partire da queste riflessioni», aggiunge Santamaria. «Mi auguro che il Consiglio, come ha dimostrato il 12 marzo, su questa problematica continui a rimanere unito. Andremo ad analizzare quanto suggerisce l’Ente Seminario e decideremo a chi spettano gli interventi. È chiaro che se serve qualche lampione in più sulla pubblica via, provvederà il Comune ed è altrettanto chiaro che se l’intervento spetta al privato non lo potrà fare l’ente pubblico. A questo punto per non perdere ulteriore tempo invito il Sindaco a convocare prima possibile il Consiglio».
Meno tolleranti nei confronti della Curia sono i capigruppo di maggioranza che hanno già annunciato «che tutti gli interventi per garantire la sicurezza del sito non dovranno minimamente gravare sul bilancio comunale».
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