Telemetria staccata, paziente muore in bagno

Dino Paccagnella doveva sottoporsi ad un esame mentre era ricoverato all'Ucic, la procura padovana ha indagato un medico e un infermiere

PADOVA. Gli staccano la telemetria per potergli fare alcuni esami (che non hanno fatto in tempo a fare), il paziente accusa un malore in bagno e muore poco dopo. Ovviamente il macchinario non ha potuto dare l'allarme. I soccorsi sono stati inutili.

Se l'accusa sarà confermata (per ora c'è l'esposto denuncia della famiglia e l'avvio di un'inchiesta) dalle perizie ci potrebbe essere un caso di malasanità dietro la morte di Dino Paccagnella, 76 anni, che risiedeva con la moglie a Padova in via Fogazzaro.

Il sostituto procuratore Renza Cescon ha iscritto nel registro degli indagati un medico e un infermiere. La tragedia  accadde il 14 luglio scorso all'Unità di cura intensiva coronarica di Padova.

Il cuore di Paccagnella era collegato ad un apparecchio di misurazione, registrazione e di trasmissione dell'attività cardiaca con una funzione di allarme che richiama il personale infermieristico.

"Quel giorno - racconta il figlio Marco - mio padre era andato in bagno e da quel che risulta a me la telemetria era collegata ma non dava segnali alla guardiola, forse per un malfunzionameto".

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