Tentata concussione, quattro anni al maresciallo Cappadona

PADOVA. Tentata concussione, 4 anni al maresciallo Franco Cappadona, all'epoca dei fatti responsabile della sezione di Polizia Giudiziaria della procura di Padova. Due anni e 6 mesi all'imprenditore Mauro Bertani, proprietario del Net Center. Cappadona e l'avvocato Giorgio Fornasiero (condannato con rito abbrevviato) hanno cercato di costringere Andrea Drago, all'epoca direttore dell'Arpav di Padova, a scegliere come nuova sede dell'agenzia ambientale un immobile nel centro Net Center (valore, 27 milioni di euro), situato a Padova in via Venezia, di cui è proprietario Bertani. In cambio della promessa («non accettata da Drago...» si legge nel capo d'imputazione) di una tangente di 300 mila euro. E il ruolo di Cappadona? Avrebbe «consigliato ed esortato (Drago) con tono e modalità perentorie a soddisfare le pretese di Bertani», mentre Fornasiero avrebbe «rafforzato la minaccia dicendo ho saputo che hai intenzione di escludere Bertani... Stai attento a quello che fai... Se non fai quello che ti dice, quello ti rovina» sempre dal capo d'accusa. Parole dette in occasione di una cena al ristorante Campiello di Monselice. Tutti i fatti sarebbero avvenuti tra il settembre 2008 e il gennaio 2009.
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