I ladri entrano in casa, la moglie li fa scappare mentre il marito dorme: «Messi in allarme dalla vicina»

Il tentato furto mentre lei era seduta a leggere e il marito dormiva nella propria stanza, nella frazione di Piovega. Il racconto: «Ho ricevuto un messaggio dalla vicina: “Accendi subito l’allarme, ci sono tre individui che si stanno aggirando intorno a casa tua”»

Alessandro Cesarato
La finestra forzata e poi aperta senza farerumore
La finestra forzata e poi aperta senza farerumore

I ladri sono entrati in casa mentre i proprietari erano dentro, uno dei quali già a letto. È successo sabato 17 ottobre, attorno alle 22, in via Caselle, nella frazione di Piovega. A mettere in fuga i tre individui, secondo il racconto della padrona di casa, è stato l’allarme lanciato da una vicina, che aveva notato movimenti sospetti attorno all’abitazione. Una vicenda che ha lasciato nella famiglia soprattutto la paura di avere avuto degli sconosciuti a pochi metri di distanza, senza accorgersene. «Ero seduta sul divano in cucina a leggere, i miei due figli erano usciti e mio marito già dormiva» racconta Elena Mion, «ho ricevuto un messaggio dalla vicina: “Accendi subito l’allarme, ci sono tre individui che si stanno aggirando intorno a casa tua”». La donna ha acceso tutte le luci, interne ed esterne, e ha avvisato il marito.

In un primo momento hanno pensato di essere riusciti a fare scappare i malintenzionati, ma entrando nelle stanze si sono resi conto di quanto era accaduto. La finestra della camera del figlio era spalancata, i cassetti aperti e il portafoglio della donna lasciato sul letto. In giardino è stato ritrovato anche un cassetto del comò della camera in cui il marito stava dormendo.

«Hanno fatto un foro sulla finestra per riuscire ad aprirla e sono entrati in casa. Hanno cominciato ad aprire i cassetti e sono arrivati persino nella camera di mio marito, sfilando due cassetti dal mobile. Uno lo abbiamo ritrovato in giardino, dell’altro non sappiamo più nulla».

I ladri non avrebbero portato via oggetti di valore e nessuno è rimasto ferito. Il fatto che non ci siano stati danni alle persone non basta a cancellare lo spavento. «Le due cose che non mi hanno fatto dormire sono state la paura e la sensazione terribile di sapere che degli sconosciuti sono entrati tranquillamente in casa mia, violando la nostra serenità domestica».

Tutto mentre lei era seduta a leggere e il marito dormiva nella propria stanza. Il giorno successivo Mion ha pubblicato un messaggio sui social per mettere in guardia gli altri residenti. Nel suo racconto c’è anche un particolare che invita alla prudenza. In passato aveva trovato oggetti insoliti appesi alla recinzione, tra cui ferri dalle forme strane e portachiavi rotti. Il possibile significato di questi ritrovamenti resta da chiarire, ma la donna teme che possano essere stati lasciati per individuare le abitazioni da prendere di mira. Il segnale collegato al furto di sabato, racconta, è stato individuato soltanto la mattina seguente.

«Sono certa che prima di entrare facciano dei giri di perlustrazione per osservare le nostre abitudini» afferma. Un sospetto che ha spinto la donna a condividere la propria esperienza. Il suo appello è alla collaborazione tra vicini. «Se si vede qualcosa di sospetto, bisogna avvisare immediatamente. Può essere davvero ciò che aiuta a sventare certi reati». Mion racconta di avere ricevuto numerosi ringraziamenti per avere messo in guardia altre persone. «Io credo che le cose importanti siano fare rete con i vicini e denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine».

 

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