Teolo, l’imprenditore Costanzo è morto a 57 anni: «Un visionario»
È morto a 57 anni l’imprenditore originario di Mestrino e residente a Teolo. Aveva creato aziende, vigneti e partecipato alla Barcolana: «Una persona speciale, ha fatto molto per la nostra comunità»

Cordoglio a Teolo per la morte dell’imprenditore Paolo Costanzo, avvenuta nel primo pomeriggio di ieri a causa dell’aggravarsi di una malattia scoperta meno di un anno fa. Aveva compiuto 57 anni lo scorso giugno; abitava in via 4 Novembre, nella frazione della Croce, lascia la moglie Caterina, insegnante, e le figlie Beatrice e Matilde, entrambi maggiorenni.
Costanzo era molto conosciuto e stimato sia a Teolo che a Mestrino dove aveva le sue principali attività: l’azienda Frengineering di via Levico che si occupa di costruzione e installazione di grossi impianti tecnologici nei settori industriale, medicale e terziario, e la Bmed Medica Group con sedi, oltre che a Mestrino, anche a Montegalda e ad Abano Terme.
Costanzo era un visionario che amava la vita e i Colli Euganei, dove si era traferito alcuni anni fa da Mestrino, suo paese di nascita. Aveva acquistato alcuni poderi nella zona di Praglia e Tramonte, e vi aveva realizzato ettari di vigneto perlopiù di varietà Glera che seguiva personalmente. Aveva due grandi passioni: le auto sportive e la barca ha vela. Nel 2022 e 2024 aveva partecipato alla Barcolana di Trieste con buoni risultati. Persona umile e sempre disponibile, era impegnato anche nel volontariato parrocchiale. In accordo con il parroco e l’abate di Praglia stava portando a termine il progetto di ristrutturazione della scuola materna San Benedetto di San Biagio. Era uno dei sostenitori della Festa di Primavera di Tramonte.
«Con Paolo se ne va una persona speciale, anzi un amico che ha fatto molto per la nostra comunità», è il commento del sindaco di Teolo Valentino Turetta. «Un uomo sincero, leale e dal cuore d’oro. Siamo tutti addolorati, in questo momento difficile e doloroso siamo vicini alla moglie e alle figlie».
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