Teresa, Giuliana, Guido: il Padovano piange altre vittime del coronavirus

PADOVA. Cinque vittime del coronavirus nellal giornata di venerdì 10 aprile in provincia di Padova. Due persone sono morte in azienda ospedaliera, una a Schiavonia e due in case di riposo.
Al Parco di Galzignano Terme era ospite Teresa Babetto, 91 anni di Teolo morta a Schiavonia.

Vedova, mamma di sette figli, due maschi e cinque femmine, aveva abitato per anni in via Boscalbò nella frazione Tramonte. Donna molto legata al marito defunto, ex muratore molto conosciuto, aveva dedicato la sua vita alla famiglia. Nella casa di riposo termale attualmente risiedono 50 ospiti contagiati dal coronavirus, mentre altri 8 si trovano ricoverati in ospedale. Il dato è aggiornato dalla comunicazione del sindaco Riccardo Masin, nella quale si esprime cordoglio per il nuovo lutto e vengono confermati anche gli 8 contagi degli operatori della struttura.
È mancato Guido Gallo, 69enne di Monselice, ospite del pensionato di Monselice.

Nonostante l’età, Gallo risiedeva ormai da tempo nella struttura di via Garibaldi: la sua salute precaria aveva infatti richiesto un’assistenza quasi continua. Lascia il figlio Michele e i fratelli Franco e Beppino.
Al Covid Hospital di Schiavonia è mancata Giuliana Pagin, 75 anni di Arzergrande. Abitava in via Umberto I. La sua è stata una vita dedicata alla famiglia e alla casa.

Vedova da qualche anno, dopo la morte del marito Alfredo Cavalletto, lascia due figli, Michele e Luca. «In questo momento difficile come comunità» sono le parole del sindaco Filippo Lazzarin «siamo vicini ai figli che in questi giorni mi avevano aggiornato sulle condizioni critiche della madre».
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