Terzo colpo-fotocopia, barista esasperato a Vigonza

«Adesso basta, abbiamo già dato»: è l’eloquente cartello indirizzato “ai signori ladri” che sono andati per la terza volta a rubare all’Enigma Caffè

VIGONZA. «Adesso basta, abbiamo già dato». È l’eloquente cartello indirizzato “ai signori ladri” che ieri notte sono andati per la terza volta a rubare all’Enigma Caffè di via Manara, nell’area del distributore Repsol a Peraga. La tecnica è la stessa dei furti precedenti. Gli sconosciuti hanno rotto la finestra della cucina e si sono calati dentro razziando un po’ di tutto, incuranti dell’allarme che suonava. «Si sono portati via un prosciutto crudo e uno cotto», dichiara Denis Montin, il titolare che ha rilevato il locale 2 mesi fa, «una porchetta, 2 bottiglie di aperitivi di marca, 2 grappe storiche da 70 euro l’una, una cassa di prosecco millesimato, il fondo cassa con dentro un paio di migliaia di euro. E poi hanno assaltato le 3 videopoker; sono riusciti a sventrarne solo una perché è entrato in funzione il fumogeno.Ma la cosa singolare è che ho trovato tutte le porte dei mobiletti del banco e i frigo spalancati e non c’era più il videoregistratore delle telecamere di sicurezza con le riprese, che tenevo occultato dentro un mobiletto».

Montin ha subito allertato i carabinieri, che hanno avviato le indagini. L’Enigma Caffè era stato visitato 2 volte nel 2011. In agosto, entrando sempre dalla finestra della cucina dopo aver tagliato i fili elettrici per oscurare le telecamere, avevano rubato casse di aperitivo e del denaro mentre in giugno erano passati dalla finestra del bagno, l’unica senza allarme, e avevano strisciato lungo il muro fino a raggiungere e neutralizzare i sensori, razziando poi prosciutti, superalcolici e denaro.

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