Tram a Padova, lavori al traguardo. Via Cave riaperta ai bus
La settimana prossima tocca alla ciclopedonale sul cavalcavia. Resta ancora da ultimare la piattaforma in direzione centro. L’area di Chiesanuova completata a giugno

I cantieri del tram iniziano a intravedere la fase di chiusura e i primi segnali di ritorno alla normalità sono già visibili. Da mercoledì 15 aprile, infatti, viene ripristinato il regolare percorso lungo via Cave per le linee U06, le corse extraurbane e le navette dedicate agli istituti scolastici (Scalcerle, Duca degli Abruzzi e San Benedetto da Norcia). Un cambiamento significativo, considerando che a gennaio l’accesso a via Cave era stato interrotto per consentire l’avanzamento dei lavori del Sir2 e da allora i mezzi pubblici hanno subito una serie di modifiche e deviazioni, con inevitabili disagi per utenti e residenti.
Non è l’unica novità. La prossima settimana è prevista l’apertura della passerella ciclopedonale sul cavalcavia di Chiesanuova, che collega la rotonda del cimitero a via Vicenza. Un intervento atteso che consentirà anche di procedere con nuove fasi operative del cantiere: verranno infatti realizzate le piattaforme, mantenendo il doppio senso di marcia e sfruttando temporaneamente la corsia oggi destinata a pedoni e biciclette, con l’apertura di un cantiere centrale.
Intanto i lavori proseguono a pieno ritmo lungo tutto il tracciato. La piattaforma su via Vicenza, in direzione Rubano, risulta ormai praticamente completata. Sono già partite anche le operazioni per la realizzazione della fermata all’altezza del Cafè Tinto. Rimane da ultimare la seconda piattaforma, quella in direzione centro, che sarà comunque realizzata garantendo la continuità della circolazione a doppio senso. Tutto ciò si collega all’avanzamento dei lavori in corso Milano, dove le attività sono ormai in fase di chiusura. Resta da completare un ultimo tratto di piattaforma sul ponte San Benedetto, per il quale si prevede ancora un intervento di circa un paio di settimane.
La circolazione attorno alla rotonda dell’hotel Milano sarà sempre garantita. Al di là del cavalcavia, invece, andando verso Rubano, il cantiere si concentra su via Chiesanuova, dove si è adottata una strategia di lavoro per fasi: prima l’allargamento della carreggiata, poi l’avvio delle lavorazioni centrali. Anche qui lo stato di avanzamento è ormai avanzato e in alcuni tratti sono già iniziate le operazioni di asfaltatura. Secondo le previsioni di Palazzo Moroni, entro il mese di giugno l’intero tratto di via Chiesanuova potrà essere liberato dai cantieri. Sul versante est, manca il completamento del tratto del cavalcavia sopra l’autostrada, tra l’area dell’Ikea e l’ippodromo, uno degli ultimi segmenti ancora da realizzare.
Soddisfazione da parte dell’assessore alla Mobilità Andrea Ragona, che segue il progetto quotidianamente: «Pian piano si comincia a chiudere e a tornare verso una normalità», dice, «ci avviciniamo a una fase in cui i cantieri verranno progressivamente rimossi e l’impatto anche su via Chiesanuova si ridurrà, sia per il trasporto pubblico che per la viabilità privata». E chiude: «Sono gli ultimi mesi dei cantieri più importanti. Con l’estate il grosso dell’opera sarà concluso».
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