Tre centine su quattro puntano agli studi economici

MONTAGNANA. Tre su cinque puntano sugli atenei del Trentino Alto Adige. Non mancano i centini nella Bassa Padovana e tra i primi studenti eccellenti c’è già chi pensa di continuare il proprio futuro...

MONTAGNANA. Tre su cinque puntano sugli atenei del Trentino Alto Adige. Non mancano i centini nella Bassa Padovana e tra i primi studenti eccellenti c’è già chi pensa di continuare il proprio futuro fuori dal Veneto. Come Chiara Longo e Flora Marchioro, studentesse di Ospedaletto Euganeo e Bevilacqua: entrambe hanno ottenuto il massimo dei voti nella 5AE del liceo classico europeo all’Educandato San Benedetto di Montagnana. Il loro futuro, ora, è il corso di Economia e Scienze sociali alla Libera Università di Bolzano: «È l’università che più riesce a conciliare i nostri interessi e che tiene conto della nostra formazione» spiegano Chiara e Flora «soprattutto perché propone un insegnamento trilingue, un po’ come avveniva nel nostro liceo. Il corso, poi, offre una visione dell’economia quasi filosofica, non legata solo ai numeri». È indecisa invece tra Scienze della formazione primaria e Psicologia, questa volta a Padova, l’altra centina del San Benedetto: si tratta di Mirka Peruffo, studentessa di Crosare di Pressana. La ragazza ha frequentato il liceo delle scienze sociali. In totale, nelle due classi, in 16 studenti su 39 hanno ottenuto una valutazione superiore agli 80/100. C’è anche chi ha sfiorato il massimo dei voti come Filippo Gioachin (98). Nessun centino, invece, all’istituto tecnico del San Benedetto. A Este un’altra centina pensa al Trentino: Barbara Venturato di Este, 100/100 al linguistico del liceo Ferrari, ha già passato il test d’ingresso per Economia all’Università di Trento. Senza dimenticare la passione per l’arte: Barbara, già rappresentate d’istituto, ha recitato nella compagnia MenTalmente Instabili e ora è anima del laboratorio teatrale La Mano Rossa. (n.c.)

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