Truffa del finto avvocato, bloccati in treno con 23 mila euro d’oro rubati a un’86enne

Fingono un grave incidente alla figlia e strappano a un’anziana di Castelfranco oro e contanti per 23 mila euro. La fuga in treno si interrompe tra Padova e Firenze: i carabinieri bloccano i malviventi e restituiscono tutto alla donna

Rossana Santolin
I gioielli rubati dai truffatori sono stati recuperati dai carabinieri e restituiti all'anziana proprietaria
I gioielli rubati dai truffatori sono stati recuperati dai carabinieri e restituiti all'anziana proprietaria

Sventata la truffa del "finto avvocato": bloccati in stazione a Padova con 23mila euro d'oro. I carabinieri denunciano due malviventi e restituiscono i ricordi di una vita all'anziana.
I carabinieri hanno denunciato per il reato di truffa aggravata in concorso due uomini, restituendo tutti i gioielli rubati alla legittima proprietaria.
I due indagati, un cittadino polacco di 39 anni, incensurato e residente in Campania, e un cittadino tunisino di 24 anni, con precedenti specifici e senza fissa dimora, sono stati bloccati durante un rocambolesco tentativo di fuga in treno, trovati in possesso di tutti i gioielli in oro rubati e di 370 euro in contanti.
L'operazione è scattata a seguito di un’indagine partita dalla denuncia della vittima, di 86 anni.

 

Il finto incidente

Tutto ha avuto inizio nella mattinata del 6 febbraio scorso, quando i due malviventi hanno messo in atto il collaudato, raggiro del "finto incidente". Con alcune telefonate mirate, hanno fatto credere all'anziana donna che la figlia fosse rimasta coinvolta in un grave sinistro stradale e che servisse urgentemente del denaro per aiutarla.

Approfittando del profondo stato di agitazione della madre, uno dei due complici si è poi presentato direttamente nella sua abitazione qualificandosi come avvocato. Facendo leva sulle emozioni dell'86enne, è riuscito a farsi consegnare 370 euro in contanti e monili in oro per un valore stimato di circa 23 mila euro, dileguandosi subito dopo. Solo a quel punto l’anziana, realizzando di essere stata ingannata, ha richiesto l'intervento dell'Arma.

Il tracciamento degli spostamenti dei due truffatori ha permesso ai carabinieri di ipotizzarne la fuga in treno. Il finto "avvocato" è stato infatti localizzato e bloccato all'interno della stazione di Padova grazie all'intervento dei carabinieri di Padova.

Nel frattempo, ulteriori accertamenti hanno consentito di individuare il complice: il 24enne si trovava già a bordo di un treno ad alta velocità diretto da Padova a Napoli ed è stato tempestivamente fermato alla stazione di Firenze dal personale della polizia ferroviaria.

I truffatori sono stati assicurati alla giustizia e i preziosi, dal grande valore economico e affettivo, riportati a casa della signora.

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