Truffe e scippi, presa banda di napoletani
Offrivano, per strada e porta a porta, frutta a buon prezzo a persone anziane e poi le scippavano. Agivano non solo in città ma anche nel Piovese, spingendosi fino al veneziano. Si tratta di una banda di quatto trasfertisti pregiudicati napoletani che, dopo settimane di indagini e pedinamenti, i carabinieri di Piove di Sacco sono riusciti a sgominare.
Mario Pintore di 34 anni e Domenico Corcione di 39 anni, entrambi di Afragola, sono stati arrestati in flagranza. F.V. e P.C., di 27 e 26 anni, sono stati invece denunciati a piede libero. Pintore e Corcione sono stati bloccati e arrestati venerdì pomeriggio dai militari del Radiomobile di Piove di Sacco subito dopo l’ultimo colpo messo a segno in città e un tentativo malriuscito di fuga in auto. A bordo di un Fiat Doblò la coppia di malviventi, pedinata da settimane, aveva iniziato come di consueto ad aggirarsi per le strade della periferia cittadina con un carico di arance e mandarini. In via Puglie, a Camin, hanno avvicinato un ottantenne a passeggio con la moglie, offrendogli una cassetta di agrumi. Dopo averla collocata ai piedi del malcapitato, come nel loro consolidato modo di operare, gli hanno chiesto un’offerta in cambio della merce. Non appena il pensionato ha aperto il portafoglio Mario Pintore, con una mossa fulminea, è riuscito a strappargli una banconota da 500 euro. I carabinieri, che hanno registrato tutto, si sono lanciati all’inseguimento riuscendo a bloccare i fuggitivi all’altezza del casello della A4 di Martellago.
Le indagini erano partite a fine dello scorso anno quando, in via Bassa ad Arzergrande, un altro anziano era stato derubato, sempre con le stesse modalità, di 200 euro da due uomini con marcato accento campano che gli si erano avvicinati proprio a bordo di un furgone Fiat Doblò bianco. Dopo la denuncia i carabinieri hanno iniziato ad intensificare i controlli su pregiudicati di origini partenopee presenti nel territorio. Nel mirino è finito proprio il gruppetto di Afragola che era alloggiato in un hotel di Piove. Tutte le mattine i quattro si recavano al mercato ortofrutticolo di Padova, dove acquistavano a basso prezzo le rimanenze e gli scarti di ingenti quantitativi di frutta. Dopo aver caricato la merce sui furgoni, iniziavano a percorrere le vie dei centri abitati del capoluogo e dell’hinterland. A Mestre, il 30 gennaio scorso in via Castelvecchio, hanno rubato altri 150 euro a un pensionato.
Alessandro Cesarato
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