Turista in costume in centro ad Abano, scoppia il caso del “turismo cafone”

Un visitatore è stato visto passeggiare in costume da bagno e a torso nudo nell’isola pedonale di Abano Terme. Il sindaco Barbierato: «Serve rispetto per il decoro urbano»

Federico Franchin
Turista in costume nel centro di Abano Terme
Turista in costume nel centro di Abano Terme

Dopo i recenti episodi segnalati a Montegrotto Terme, il fenomeno del cosiddetto “turismo cafone” torna a far discutere anche ad Abano Terme. Negli ultimi giorni alcuni residenti hanno infatti segnalato la presenza di un turista che passeggiava tranquillamente all’ingresso dell’isola pedonale, lungo il marciapiede, indossando soltanto il costume da bagno, a petto nudo e con ai piedi un paio di infradito, come se si trovasse in una qualsiasi località balneare.

La scena non è passata inosservata. Diversi passanti hanno manifestato il proprio disappunto, sottolineando come un simile abbigliamento possa essere normale sul lungomare di Jesolo, Sottomarina, Caorle, Bibione o Lignano Sabbiadoro, ma risulti decisamente fuori luogo nel cuore di una città termale come Abano, tra negozi, bar, piazze e palazzi istituzionali.

L’episodio è avvenuto proprio all’ingresso dell’isola pedonale, una delle zone più frequentate della città, a pochi passi da attività commerciali e luoghi di ritrovo. Non si tratta, secondo molti cittadini, di un caso isolato.

Con l’ingresso nella piena stagione estiva, aumentano infatti i visitatori che, usciti dagli alberghi o dalle piscine termali, decidono di spostarsi per il centro senza cambiarsi, indossando il solo costume da bagno. Una situazione che riaccende il dibattito sul rispetto del decoro urbano e sull’immagine delle Terme Euganee.

Già nei giorni scorsi Montegrotto Terme aveva fatto discutere per alcuni turisti immortalati mentre passeggiavano in costume, a torso nudo e con le ciabatte tra le vie cittadine, suscitando numerose reazioni sui social e tra i residenti.

Anche ad Abano il tema è ora d’attualità. Se da un lato nessuno mette in discussione l’importanza dell’accoglienza turistica, dall’altro cresce la richiesta di maggiore rispetto per il contesto urbano.

Abano Terme non è una località di mare, ma una città conosciuta in tutta Europa per il termalismo, il benessere, gli hotel di prestigio, i negozi e i viali eleganti. Per questo molti ritengono che passeggiare in centro storico in costume da bagno non sia un comportamento adeguato. Sul tema interviene il sindaco Federico Barbierato: «Il nostro obiettivo è che Abano Terme resti una città accogliente per tutti, ma anche ordinata e rispettosa della propria identità.

Nessuno vuole fare la guerra ai turisti: chiediamo semplicemente un minimo di attenzione al decoro degli spazi pubblici. Girare in costume da bagno o a torso nudo sul lungomare è una cosa, farlo nel centro di una città termale, tra negozi, piazze e luoghi di incontro, è un’altra». Parole che sintetizzano una posizione condivisa da molti cittadini, i quali chiedono soprattutto buonsenso. Nessuno pretende un abbigliamento formale, ma è opinione diffusa che bastino una maglietta e un paio di pantaloncini per rispettare il contesto.

Il dibattito, insomma, è destinato a proseguire. Le Terme continuano a richiamare migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, ma insieme all’accoglienza cresce anche la necessità di preservare il decoro e l’immagine di un territorio che ha costruito la propria fama su eleganza, benessere e qualità dell’ospitalità.

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