Uil prepara l’unione Cum ancora in pole

PADOVA. Dopo la Cgil e la Cisl, anche la Uil va a congresso. E come ha già fatto il sindacato di via del Carmine, oggi guidato da Sabrina Dorio, anche la Uil, in base alla spending review, va a...
MILANESI - CONSIGLIO CAMERA DI COMMERCIO
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PADOVA. Dopo la Cgil e la Cisl, anche la Uil va a congresso. E come ha già fatto il sindacato di via del Carmine, oggi guidato da Sabrina Dorio, anche la Uil, in base alla spending review, va a rinnovarsi sotto il segno dell’unificazione con la struttura gemella della limitrofa provincia di Rovigo. Le assemblee di quello che, negli anni Ottanta, Giorgio Benvenuto chiamava «il sindacato dei cittadini» sono cominciate, in tutti i luoghi di lavoro, sia pubblici sia privati e si concluderanno con il congresso interprovinciale finale, che si terrà il 7 maggio all’hotel Blue Dream (ex Ceffri ), di Monselice. Segretario generale uscente per Padova è Nello Cum, l’ex metalmeccanico dell’Elsag di Genova che guida il sindacato di piazza De Gasperi dal 1999. Ossia per tre mandati consecutivi, dopo essere succeduto a Mario Ortile e a Lorenzo Bovo.

In Polesine, invece, il segretario generale dell’Uil in scadenza è Giampiero Gregnanin. Il primo congresso di categoria in programma è quello dell’Uilm, che si terrà venerdì prossimo, 28 marzo.

A seguire quelli della scuola (7 aprile), Feneal–Edili (14 aprile ), Uilca-Bancari (15), Uiltucs-Commercio (16), Uilcom (17 ), Uil- Pensionati e Uil Pubblico Impiego ( 6 maggio ). Il congresso regionale si terrà il 14 maggio, molto probabilmente a Venezia.

Tra i candidati in pole position e a tutt’oggi considerato il favorito c’è Nello Cum. «Anche e specialmente la Uil ha deciso di andare ad un radicale rinnovamento, senza, però, rinnegare il passato» sottolinea il segretario generale Cum. «L’unificazione con la Uil di Rovigo l’abbiamo già progettata da tempo. E’ doveroso mettere in atto al nostro interno una specifica spending review, con la finalità di spendere meno nella gestione amministrativa di tutte le nostre sedi, dislocate nelle due province divise dall’Adige. Anche perché sta cambiando il mondo intorno a noi ed è, quindi, giusto che cambi anche la Uil. La crisi generale dell’economia, poi, ha modificato i bisogni della gente. Sono cambiamenti epocali, di cui anche il nostro sindacato ne deve tenere conto».

Il rinnovamento porterà anche al cambio di alcuni uomini chiave all’interno della Uil. Un esempio per tutti: Giuseppe Benegiamo, segretario della Uil-Scuola, con tantissime tessere anche nel personale Ata, va in pensione e lo sostituirà Loris Bortolazzi, docente in una scuola della Bassa.

Felice Paduano

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