Ultima spallata dal vento, cinta ko

Crolla il muro di Villa Buzzaccarini, fortunatamente non passa nessuno e le scuole sono già chiuse

CARTURA. Crolla il muro di cinta di Villa Buzzaccarini, le pietre finiscono sul marciapiede e sulla strada, anche in corrispondenza del passaggio pedonale di fronte alle scuole. È successo nel primo pomeriggio di ieri, senza gravi conseguenze per pedoni, ciclisti e auto, perché quando il muro è crollato, per una trentina di metri, non passava nessuno. Indebolito dalle continue piogge e dalle forti raffiche di vento, il muro ha ceduto nel tratto più vicino all’edificio ed è crollato dal lato della strada, sul marciapiede e sulla carreggiata della provinciale. Per fortuna le scuole erano già chiuse, altrimenti ci sarebbero stati diversi bambini e genitori. «Al momento del cedimento», conferma il sindaco Massimo Zanardo, «non transitavano pedoni lungo il marciapiede, e nemmeno le pietre cadute sulla provinciale hanno arrecato danni ai veicoli transito. Sul posto sono subito intervenuti la polizia municipale, con l’ufficio tecnico gli operatori comunali, successivamente sono arrivati anche i pompieri per sopralluoghi e verifiche. Le ruspe hanno liberato la strada e il marciapiede, che in quel tratto resta chiuso ai pedoni, per le dovute operazioni di messa in sicurezza da parte dei proprietari. A questo proposito ho subito emesso un’ordinanza».

La zona è stata delimitata con del nastro e nei prossimi giorni la proprietà dovrebbe decidere per la ricostruzione della mura. Ancora in mano alla famiglia Buzzaccarini la villa è uno dei palazzi storici di Cartura, costruito fra il Cinquecento e il Settecento. Le merlature alla torre sono invece dell’Ottocento.

Nicola Stievano

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