Un furto al giorno nell’ultimo anno a Camposampiero

CAMPOSAMPIERO. Nel 2012 sono aumentati i furti negli 11 Comuni del Camposampierese mentre le rapine sono diminuite. In significativo aumento gli altri reati: le violenze sessuali denunciate sono passate da una a 4 (il massimo nel 2009 con 7); truffe e frodi informatiche sono passate da 85 a 102 (record nel 2007 con 206); i reati per stupefacenti da 15 a 19. In totale i reati sono saliti da 2.512 del 2011 a 2.658 del 2012: 146 in più, pari al 5,8%.
A incidere maggiormente (ma un’analoga situazione si registra nel Veneto e a livello nazionale) sono i furti, saliti da 1.562 a 1.725 (+163), di cui 477 (+ 85) in appartamento e 102 (+9) in esercizi commerciali: 174,5 furti ogni 10mila abitanti, 48,2 in appartamento e 10,3 in esercizi commerciali.
È il rapporto 2012 dell'Osservatorio della Federazione del Camposampierese, che segnala come la crisi economica e sociale sta scivolando nel cono d'ombra del disagio e persino dell'illegalità. Il Comune con il numero più elevato di reati è Massanzago (+67,7%), seguito da Piombino Dese (+37,2%) e da Santa Giustina in Colle (+34,7%). Seguono Camposampiero (+ 12,4%), Villa del Conte (+7,9%) e Borgoricco (+4,2%). In diminuzione invece gli altri 5 Ccomuni della Federazione: -12,9% a Loreggia, -11,8% a Villanova, -9,3% a Campodarsego, -9,2% a San Giorgio delle Pertiche, -0,4% a Trebaseleghe. Ma come sempre sono i furti il reato più temuto dai cittadini. Perché vanno a ledere la proprietà e a violare la privacy. La classifica vede Camposampiero al primo posto con 291 furti compiuti nel 2012, segue Campodarsego con 233, Piombino Dese con 204, Trebaseleghe con 195, Loreggia con 145, San Giorgio delle Pertiche con 136, Borgoricco con 126, Santa Giustina in Colle con 116, Massanzago con 113, Villa del Conte con 87 e Villanova con 79. Infine il comune dove ci sono stati più furti in casa è stato Trebaseleghe (62), mentre Camposampiero è quello con il maggior numero di esercizi visitati dai ladri (37).
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