Un video-choc mostra il corpo trascinato

La Grand Cherokee è stata ripresa da un impianto di videosorveglianza posto lungo la strada
BELLUCO TRACCE TRASCINAMENTO CORPO GIULIA SPINELLO ARSEGO
BELLUCO TRACCE TRASCINAMENTO CORPO GIULIA SPINELLO ARSEGO

SANTA GIUSTINA IN COLLE. Una telecamera ha ripreso l’auto della sessantatreenne Fiorenza Benetton Toso poco dopo che aveva investito la ventunenne studentessa Giulia Spinello. Il video dura appena una ventina di secondi e sono solo pochi fotogrammi quelli cruciali: mostrano la Grand Cherokee della Benetton dalla parte del passeggero, mentre transita con appeso il corpo della giovane. Si tratta delle riprese di una telecamera di videosorveglianza di un’abitazione situata a circa metà del percorso fatto dalla Benetton. Si vede il Suv provenire da sinistra ad andatura sostenuta, ma la vettura è in parte coperta poi, quando la Jeep attraversa lo specchio del cancello, si scorge la vittima agganciata all’altezza del parafango anteriore destro. Il braccio destro è alzato, le gambe strisciano sull’asfalto, il corpo appare completamente abbandonato. L’impressione che se ne trae è che la ragazza fosse già morta o che comunque fosse priva di sensi. Poi la vettura scompare dietro una siepe. Le riprese sono state consegnate spontaneamente ai carabinieri della Compagnia di Cittadella da un residente, rimasto choccato nello scoprire ciò che la sua videocamera aveva registrato. Il tragico documento entrerà a far parte del fascicolo processuale. I parenti della vittima hanno appreso dell’esistenza di queste sconvolgenti immagini dallo stesso cittadino, che ha voluto così dare il suo contributo all’accertamento della verità.

Giusy Andreoli

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