Una borsa di studio sulle Terme ricorderà Aldo Borile

La proposta è stata lanciata dall’ex sindaco Cesare Pillon: «Ha dato una spinta propulsiva al comparto alberghiero» 

ABANO TERME. Una borsa di studio sulle terme dedicata ad Aldo Borile e all’amico, anche lui recentemente scomparso, Giampaolo Bettin. È quanto ha deciso di istituire a breve l’ex sindaco di Abano Cesare Pillon in memoria dell’imprenditore alberghiero, scomparso mercoledì a 83 anni dopo una lunga malattia.

«Parlerò con la famiglia e porterò avanti questo progetto, che vuole essere un modo per rendere omaggio ad Aldo Borile e all’amico Giampaolo Bettin, che hanno segnato una svolta ad Abano», spiega Cesare Pillon, «Borile è stato il primo a credere e a lanciare in orbita il termalismo e quindi credo che istituire una borsa di studio rivolta ai ragazzi su questo tema a sia il modo migliore per ricordarlo e per portare avanti quanto di unico ci ha lasciato».

«Aldo Borile ha dato una spinta propulsiva al comparto con il suo avvento ad Abano», prosegue Pillon. «È stato il primo a innovare e rinnovare ed è grazie a lui che anche gli altri alberghi poi hanno avuto la spinta a cambiare passo». L’ex sindaco di Abano è stato sempre al fianco di Borile e di recente aveva avuto modo di andarlo a trovare e di parlare della situazione turistica complessa e poco confortante post lockdown.

«Nell’ultimo colloquio con Aldo ho visto un imprenditore molto preoccupato della situazione attuale», rivela Pillon.

«Mi aveva detto che Abano e le terme dovevano provvedere a trovare delle novità per uscire da questa situazione. In parole povere, ancora una volta bisognava trovare la chiave di volta attraverso l’innovazione e le nuove tecnologie, che sono sempre state il suo cavallo di battaglia. Diceva a tutti di non affrontare con superficialità questa situazione e che il Covid-19 avrebbe lasciato un segno indelebile sulle terme. Secondo Borile non sarebbe stato il tempo a guarire tutto, ma dovevano essere le idee chiare, che lui aveva e che hanno i suoi figli Cristina, Chiara e Alessandro. Come testimone ha lasciato un messaggio chiaro e tondo, che dice che bisognava ripartire dal wellness e dalle cure. Secondo Borile solo attraverso le cure e i fanghi, le terme usciranno vincenti da questa battaglia post Covid-19. E non a caso i suoi cinque hotel negli anni hanno sempre rinnovato i reparti cure». 

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