Una famiglia un’impresa, il premio a Padova il 19 ottobre

Al Caffè Pedrocchi l’iniziativa del mattino per valorizzare le aziende familiari. Verrà presentato lo studio di Nomisma sulle realtà padovane e saranno premiate le famiglie al vertice. Ecco come iscriversi gratuitamente

Luca PianaLuca Piana
Il Caffè Pedrocchi a Padova, sede della premiazione di Una famiglia, una impresa
Il Caffè Pedrocchi a Padova, sede della premiazione di Una famiglia, una impresa

Come stanno le imprese di famiglia? Rappresentano ancora l’asse portante del tessuto produttivo del nostro territorio oppure stanno cedendo il passo a concorrenti più forti di loro?

In una fase storica in cui non passa settimana senza che un’impresa nata e cresciuta in Veneto venga ceduta a un gruppo più grande oppure a un fondo, il gruppo Nord Est Multimedia - che pubblica il Mattino di Padova e altre testate - ha deciso di dare una risposta a queste domande. Lo ha fatto con l’aiuto della prestigiosa società di analisi economica Nomisma, che ha ricevuto il compito di effettuare uno studio sulle imprese di famiglia del Padovano, che sarà presentato nell’evento “Una famiglia un’impresa” in programma lunedì 19 ottobre al Caffè Pedrocchi di Padova, con inizio alle 17.

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Sarà un’occasione di riflessione per capire come sta andando il tipo più tipico dell’industria del nostro territorio ma, allo stesso tempo, sarà anche una celebrazione. Il team di ricercatori di Nomisma, infatti, ha elaborato una serie di ranking per capire quali imprese familiari stanno facendo particolarmente bene in un momento tanto difficile per l’industria italiana ed europea. Si è soffermata su quelle un po’ più grandicelle, con un fatturato superiore ai 20 milioni, e le ha analizzate sotto quattro punti di vista, che colgono diversi aspetti d’eccellenza.

Il primo è chiamato “Identità e ciclo di vita”, e prende in considerazione età dell’azienda, numero di generazioni coinvolte, ruolo delle donne, presenza di giovani. Il secondo analizza la “performance economico-finanziaria” nell’arco degli ultimi cinque anni: gli indicatori utilizzati sono stati margine operativo lordo, ritorno sull’investimento e sul patrimonio netto, crescita dei ricavi, rapporto tra posizione finanziaria netta e margine operativo lordo, leverage, rotazione del capitale circolante e valore aggiunto per addetto.

Il terzo criterio è l’internazionalizzazione, anche qui non limitato alla quota di export ma tenendo conto anche delle esportazioni verso l’extra Europa, dell’import, dello score di internazionalizzazione e altri ancora. Infine, il quarto aspetto fotografato, “Innovazione e digital attitude”, che considera lo score di innovazione, la presenza sui social media, gli investimenti in beni immateriali e i brevetti.

Le quattro classifiche prodotte naturalmente includono, fra le Top 15 dei rispettivi ambiti, tante grandi aziende del territorio, Stevanato, Maschio Gaspardo, Sit, Carraro Drive Tech, Unox, Metalservice, F.lli Lando, Fidia Farmaceutici, Sweden & Martina e altre ancora. Ma, fatto forse meno scontato, vedono primeggiare numerose aziende di taglia meno grande, eppure capaci di eccellere per almeno uno degli aspetti considerati.

Nell’evento di lunedì 19 alla Sala Rossini del Pedrocchi, alcune di queste verranno premiate sul palco e saranno raccontate le storie coraggiose dei fondatori che le hanno fatte nascere e quelle delle nuove generazioni che le stanno proiettando nel futuro.

Tra chi ha già confermato la presenza, ci saranno Paolo Tramonti, fondatore della Bios Line, che esporta in tutto il mondo i suoi integratori; Alfieri Voltan, che quasi 40 anni fa ha fondato la Siav, azienda specializzata in processi digitali oggi quotata in Borsa, che vede già al vertice i figli Nicola (ad) e Federica; Elvio Bonollo, consigliere d’amministrazione di Distillerie Bonollo, che produce grappe, liquori e amari da oltre 100 anni; Daniele Lago, oggi alla guida di Lago, celebre azienda di arredamento; Guido Mella, fondatore della Mella, partito dalla lavorazione del tabacco per espandesi nel settore agricolo.

Numerosi anche i momenti di riflessione sulla tenuta del capitalismo familiare nel territorio: l’evento è patrocinato da Confindustria Veneto Est, che sarà presente con Federico Zoppas, delegato alla Space Economy, e dall’Associazione nazionale delle imprese familiari Aidaf, che interverrà con Marco Rossi, presidente del Comitato Next Gen.

 

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