Una portavoce per l’ente inutile, il Cdq1 di Padova ingaggia la giornalista

Filippo Frattina (Pdl), presidente della circoscrizione  del centro storico, nonostante i tagli di bilancio  organizza due bandi "ad personam" e spende 2.100 euro per potenziare la comunicazione: dalla news letter al giornalino

PADOVA. Come gli altri suoi colleghi è chiamato a fare i conti con un bilancio ridotto al lumicino, eppure il presidente del Quartiere1 Centro-storico, l’avvocato Filippo Frattina, del Pdl, non lesina consulenze e incarichi esterni. Con due delibere approvate nell’ultima seduta dell’anno del Consiglio, Frattina ha deciso di stanziare, come prima tranche di un finanziamento comunque più importante, complessivamente 2.100 euro per sviluppare la comunicazione circoscrizionale.

Addirittura il Cdq1 è dotato di un'apposita commissione «Comunicazione e grandi eventi», coordinata dal consigliere Andrea Bonomini (Pdl). Ed è stato proprio Bonomini a proporre la diffusione delle attività organizzate dal Quartiere «tra i cittadini e i giovani con particolare riguardo ai convegni e alle conferenze». Il tutto si traduce in una spesa di 1.500 euro come «incarico di lavoro autonomo occasionale o professionale» che andrà a gravare sui già esangui fondi di bilancio dell’anno appena chiuso.

Per l’incarico ci sarà comunque bisogno di un bando pubblico (è esplicitamente previsto per tutti gli enti pubblici) anche se ad aggiudicarsi la prestazione sarà l’ex giornalista del Tg3 (oggi addetta stampa dell’Esu di Padova) Maria Luisa Vincenzoni. Che proprio durante la seduta del Consiglio del 12 dicembre scorso il presidente Frattina ha espressamente ringraziato davanti a tutti i consiglieri per la collaborazione svolta negli ultimi mesi, affiancandolo nel lavoro di promozione dell’attività comunicativa.

Sempre la stessa professionista sarà beneficiaria di un altro bando ad personam voluto dal presidente pidiellino, per curare la propria news letter (le comunicazioni personali sul quartiere inviate attraverso internet a una lista di persone) e il giornalino di quartiere. In questo caso la nuova attività occasionale-autonoma (altro bando con nome di vincitore accluso in fase di definizione) sarà di 600 euro, così come riporta la delibera di Circoscrizione numero 76 del 12 dicembre 2011. Che alla voce «oggetto» recita: «Proposta per la comunicazione del Quartiere ai cittadini (News letter e giornalino)». Attività che evidentemente non possono essere svolte da uno degli impiegati della struttura e che invece richiedono «una risorsa professionale in grado di raccogliere sistematicamente le informazioni e trasmetterle in modo corretto».

Alla faccia. Insomma all’avvocato Frattina serve assolutamente ghost writer come nella migliore tradizione anglosassone. È bene, infatti, data la delicatezza dei temi sollevati, che le informazioni provenienti dalla sala dei bottoni di piazza Capitaniato vengano adeguatamente veicolate ai padovani. Sia mai che si dovesse andare incontro a una crisi diplomatica. Magari con gli alleati del Cdq2.

«Mi sembra francamente assurdo stanziare 600 euro per sistemare la news letter del presidente e i quattro interventi del giornalino – dice Matteo Righini, capogruppo del Pd in Cdq1 – prevedendo addirittura un incarico ad hoc. Così come mi pare altrettanto spropositato deliberare 1.500 euro per seguire la promozione dei convegni. Tra l’altro mi piacerebbe sapere di quali si starebbe parlando. Penso siano tutte attività che potevano tranquillamente svolgere le nostre impiegate. Non occorreva scomodare giornalisti professionisti».

Ma a inquietare l’opposizione sono anche i 3.600 euro volati via per realizzare, si parla di circa 200, calendari tesi a promuovere l’associazione onlus «Un cuore un mondo», vicina alla consigliera pidiellina Eleonora Mosco.

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