Urla "Allah akbar" e inneggia a Barcellona, arrestato a Padova

PADOVA. Identificato dalla polizia mentre prega col Corano in mano, urla «Allah akbar» e si scaglia contro gli agenti inneggiando all'attentato di Barcellona. È successo mercoledì pomeriggio - ma si è appreso solo oggi - ai giardini dell'Arena a Padova, davanti alla Cappella degli Scrovegni.
Margon Bakary, 22 anni del Gambia, con precedenti per droga, è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale e ora è indagato per istigazione al terrorismo.
Gli agenti avevano deciso di identificare il giovane gambiano perché appariva visibilmente alterato, forse proprio per l'uso di sostanze stupefacenti; per tutta risposta, il giovane si è scagliato contro i poliziotti con calci e pugni, urlando «Allah akbar» e frasi come «ha fatto bene l'Isis a colpire in Spagna, vi uccideremo tutti, siete infedeli» prima di essere bloccato a fatica e trasportato in Questura. Gli agenti sono stati medicati in ospedale e hanno avuto cinque giorni di prognosi ciascuno.
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