Valle Millecampi, c’è un progetto

CODEVIGO. “Mille e Una Pesca” è l’evocativo nome di un progetto studiato da Coldiretti Veneto che immagina Valle Millecampi come uno scenario integrato tra acquacoltura e scuole di pesca. Mentre la Provincia di Padova non sa cosa fare del casone che troneggia in mezzo alle Valli di Codevigo, di sua proprietà, una ristrutturazione iniziata nel 2007 e costata quasi cinque milioni di euro e che di solo mantenimento - pur rimanendo inutilizzato - costa alle casse pubbliche centomila euro l’anno, c’è qualcuno che prova a immaginare un futuro per l’intera area. Affinché non rimanga abbandonata a se stessa come succede da troppi anni nonostante i milionari investimenti.
Un progetto, quello di Coldiretti, che punta a promuovere un’azione integrata che coniughi la pesca di allevamento e quella sportiva. La premessa del progetto nel 2011, quando Coldiretti ha allargato la rappresentanza al settore della pesca professionale e dell’acquacoltura dando vita a Coldiretti Impresa Pesca. «Valle Millecampi, con i suoi 1600 ettari di estensione, costituisce uno straordinario esempio di ambiente lagunare», fanno notare da Coldiretti, «e vi si trovano le specie ittiche eurialine e una certa abbondanza di vongole veraci. Vi operano 25 pescatori regolari e un numero variabile di abusivi. I venericoltori veneziani sono disponibili a consorziarsi per gestire la Valle dove allevare vongole, “moeche” e dedicarsi alla pesca da posta. Potrebbero crearsi almeno 200 posti di lavoro e il casone diventerebbe luogo per la didattica». Coldiretti ha già illustrato il progetto sia alla Provincia che al Comune di Codevigo.
Elena Livieri
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