Vende panini al Severi e non batte gli scontrini: denunciato dagli studenti

PADOVA. Dopo una lezione sulla legalità economica si sono resi conto che quanto accadeva all’interno della loro scuola non era poi così giusto. Così alcuni studenti dell’istituto Severi di via Pettinari hanno contattato la guardia di finanza di Padova chiedendo un’ispezione al chiosco dei panini, a cui tutti si rivolgono durante la ricreazione. Ieri mattina gli uomini delle fiamme gialle hanno eseguito il controllo. Le perplessità dei ragazzi sono state confermate: è stata avviata un’indagine fiscale.
Scontrini, sette contestazioni
I militari guidati dal capitano Luca Gelormino hanno contestato la mancata emissione di sette scontrini a carico della ditta Bistrò Snc che gestisce l’attività del chiosco all’interno dell’istituto tecnico. La titolare è stata invitata al comando provinciale della Guardia di finanza, dove dovrà presentare tutta la documentazione richiesta in merito alla sua posizione fiscale. Il dubbio, infatti, è che non rilasciare la ricevuta fosse una prassi adottata da tempo. Dovrà pagare inoltre le sanzioni per i sette scontrini non battuti: multe da 250 a mille euro ciascuna.
La denuncia
Tutto è cominciato con una visita dei militari delle fiamme gialle, qualche settimana fa: un incontro organizzato dal comando provinciale di Padova per promuovere il concorso per marescialli. Nel corso della mattinata però si è parlato anche di legalità, in particolare di legalità economica, concetto base da cui ripartire specialmente in questo momento di forte crisi economica. È stata spiegata ai ragazzi l’importanza di pagare le tasse e di perseguire gli evasori. Evidentemente il messaggio è arrivato forte e chiaro perché dopo qualche settimana sono stati proprio i giovani a mettersi in contatto con i finanzieri per segnalare una situazione a loro parere “illegale” all’interno della scuola.
Blitz a ricreazione
Ieri mattina verso le 10.45 i militari hanno fatto il loro ingresso nell’istituto di via Pettinari a Mortise. Si sono fatti largo tra i ragazzi, raggiungendo il chiosco-bar. Hanno controllato sette ragazzi che avevano appena fatto acquisti, constatando che a tutti non era stato rilasciato lo scontrino. Così è cominciata l’ispezione da cui sono scaturite le prime sette sanzioni e da cui ha preso il via l’accertamento presso l’Agenzia delle Entrate. L’arrivo della pattuglia della guardia di finanza durante l’intervallo ha sorpreso la maggior parte degli studenti, tranne appunto quelli che ne avevano chiesto l’intervento. Ovviamente prima di dare il via al controllo gli uomini del capitano Gelormino hanno parlato con la dirigente dell’istituto spiegando il motivo della loro presenza e definendo le modalità dell’intervento.
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