Venetkens, 15 mila visitatori in 30 giorni alla mostra sui veneti antichi

PADOVA. Primo bilancio positivo per «Venetkens», la mostra sui veneti antichi in corso a Palazzo della Ragione. Dall’apertura di sabato 6 aprile al 9 maggio (ultima rilevazione disponibile) hanno visitato la mostra quasi 15 mila persone. Tolti dal compunto i lunedì – giorno di chiusura del Palazzo della Ragione –, ogni giorno circa 500 visitatori hanno ammirato i 2000 reperti esposti.
La mostra ha attratto un numero elevato di turisti, sia italiani sia stranieri, ma ha anche portato in Salone molti studenti. Dall’inizio circa 3.400 ragazzi hanno percorso l’itinerario storico e geografico riprodotto nell’allestimento: dai primi insediamenti vicino al mare fino all’arrivo in città, dalla pianura alle alture pedemontane, su fino alle zone alpine. Il tutto accompagnato da suoni, luci, totem touch screen e tecnologie che coinvolgono i giovani e danno loro la possibilità di conoscere in modo nuovo quello che hanno studiato sui libri.
«Il bilancio del primo mese dice molto sulle opportunità che una mostra può dare alla città di Padova - sottolinea l’assessore alla cultura Andrea Colasio - Molti, infatti, sono i turisti e le scolaresche che hanno ripercorso il viaggio dei Veneti antichi. Un successo per una mostra archeologica, di solito vista prevalentemente da esperti del settore e la conferma che si possono proporre contenuti di alto livello scientifico in modo accattivante. Ma è affascinante soprattutto la risposta dei cittadini del Nord-est, che escono emozionati perché riscoprono una dimensione identitaria forte, attraverso un itinerario che li accompagna alle radici della propria storia».
«I quasi 15 mila biglietti venduti solo nel primo mese di apertura sono un promettente segnale di successo - aggiunge Claudio Capovilla, presidente del gruppo Icat organizzatore dell’esposizione - La possibilità d’interagire attraverso i vari dispositivi tecnologici tiene alto il livello di coinvolgimento dei visitatori e offrono alle scuole un’importante occasione per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della scienza archeologica».
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








