Ventimila adesioni per essere riconosciuti dall’Onu

LOREGGIA. «Arriveremo al riconoscimento del Popolo Veneto che ci verrà ufficializzato dall’Onunella sede di Ginevra». Parte da Loreggia il cammino del Governo nasionae veneto del popolo veneto, che porterà all’autodeterminazione. «I trattati internazionali sui diritti fondamentali dei popoli», spiega il presidente del Governo (nella foto) Gabriele de Pieri, «sanciscono il diritto di autodeterminazione; noi pertanto abbiamo iniziato a certificare le persone aderenti all’anagrafe storica del Popolo veneto e puntiamo a 20 mila adesioni». Raggiunto questo numero, il Gnv porterà le firme e i dati nella sede Onu di Ginevra per il riconoscimento del Popolo veneto cui, ricorda De Pieri, «verrà assegnato l’ufficio di rappresentanza e la cui bandiera potrà sventolare con quelle degli altri Stati». De Pieri, che risiede a Loreggia, porta avanti la sua battaglia dalla fine degli anni ’90 ed è affiancato oggi dall’ex sindaco di Resana Loris Mazzorato (portavoce), da Alessandro Raccanello (segretario) e dal coordinatore Renato Povelato. «Il Gnv non riconosce lo Stato italiano, pertanto non andiamo a votare, restituiamo la tessera elettorale ed abbiamo i nostri documenti di identità», continua il presidente. «La sede governativa è a Trieste che, ufficialmente, è un territorio libero (Tlt) mentre qui in Veneto la nostra sede è a Loreggia (in via dell’Artigianato). Le informazioni sono disponibili su www.governonasionaeveneto.org, il riferimento è Renato Povelato (339.7019211 coordinatore@governonasionaeveneto.org».
Francesco Zuanon
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