Il vescovo Cipolla in viaggio in Romania: «Un grazie a un popolo fratello»
Dal 12 al 17 agosto il vescovo sarà nella diocesi di Iași: «Tanti romeni sono venuti a lavorare da noi e a sostenere le nostre famiglie». Nella città del Santo c’è un cappellano per la comunità cattolica dell’Est don Marian Cazacu

Un legame lungo oltre vent’anni che si consolida con un gesto dal forte valore simbolico: dal 12 al 17 agosto 2026, il vescovo monsignor Claudio Cipolla, andrà in visita ufficiale in Romania, nella Diocesi di Iași. Accompagnato dal segretario personale don Francesco Buson, don Cipolla compirà il suo primo viaggio nel Paese dei Carpazi: un appuntamento atteso che segna il primo incontro ufficiale tra la Chiesa padovana e la comunità cattolica locale.
L’invito ufficiale
L’iniziativa nasce dall’invito formale mosso lo scorso settembre dal vescovo di Iași, monsignor Iosif Păuleț, in occasione dell’insediamento a Padova del nuovo cappellano della comunità cattolica romena, don Marian Cazacu. Una presenza, quella del sacerdote, garantita proprio dalla generosità della Diocesi di Padova, che da anni assicura assistenza spirituale ai numerosissimi fedeli romeni residenti nel territorio padovano, la cui maggioranza proviene proprio dall'area di Iași.
Il viaggio rappresenta quindi un atto di gratitudine e di restituzione. «Con questa visita restituisco l'attenzione ricevuta dal vescovo e da tanti uomini e donne romene che in questi anni sono entrati nelle nostre case e nelle nostre parrocchie», ha commentato don Cipolla. «È un segno di fraternità e vicinanza verso una popolazione che è venuta a lavorare con noi e a sostenere le nostre famiglie. Vado per riconoscere un servizio prezioso e ringraziare la comunità romena nel suo complesso».
Pellegrinaggio a Cacica
Il momento centrale della missione pastorale sarà la partecipazione al celebre pellegrinaggio al Santuario basilica minore di Cacica, tra il 14 e il 15 agosto, in occasione della solennità dell’Assunzione di Maria. Il programma prevede una fitta serie di tappe tra Traian, Săbăoani, Gherăești e la stessa Iași, con visite a opere caritative, celebrazioni eucaristiche, l'amministrazione di cresime e la solenne processione notturna con le candele. Mons. Cipolla presiederà inoltre la messa nella festa patronale della cattedrale di Iași.
Per la vasta comunità romena che vive nella città del Santo, l'evento ha un significato profondo. «È motivo di grande gioia», spiega il cappellano don Marian Cazacu. «Esprime la vicinanza tra due Chiese unite dalle persone. Questo incontro rafforza i legami spirituali tra la terra dove siamo nati alla fede e la Chiesa padovana che ci ha accolti e ci accompagna ogni giorno».
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