Via Bernina, l’ipotesi di una nuova moschea al posto della discoteca

Da polo del divertimento a centro di preghiera: chiudono i locali di via Bernina, nell’Ansa Borgomagno, all’Arcella. L’ex «Arancia Meccanica» potrebbe diventare un centro islamico
PD 24 maggio 2006 G.M. Interviste ai gestori dei locali di via Bernina. Arancia Meccanica (TOSATTO) Interviste ai gestori dei locali di via Bernina. (TOSATTO)
PD 24 maggio 2006 G.M. Interviste ai gestori dei locali di via Bernina. Arancia Meccanica (TOSATTO) Interviste ai gestori dei locali di via Bernina. (TOSATTO)

PADOVA. Da polo del divertimento a centro di preghiera: è il destino di via Bernina, la strada che fino a qualche anno fa ospitava numerosi locali nottruni, tanto da provocare l’intervento del Comune che aveva limitato gli orari d’apertura a mezzanotte. Adesso il silenzio regna sovrano, perché il luogo sarà dedicato alla preghiera. Nei locali infatti già si riuniscono alcune comunità africane, mentre da settembre nell’ex discoteca «Arancia Meccanica» è in programma l’apertura di una nuova moschea.

Sarà uno spazio di culto utilizzato da alcuni fedeli islamici che hanno dato vita alla «scissione» dall’associazione Rahma, la principale organizzazione di mussulmani in città che sta costruendo una sua moschea in via Ippodromo, a Ponte di Brenta. È lo stesso gruppo nato dalla divisione dell’associazione cui il Comune aveva assegnato la palestra «Giotto» in via Sarpi in occasione del Ramadan

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