Via libera al mercato agricolo

Da maggio prodotti a chilometro zero in piazza Castello
BELLUCO.NEGOZI CHIUSI CAMPOSAMPIERO
BELLUCO.NEGOZI CHIUSI CAMPOSAMPIERO

CAMPOSAMPIERO. Arriva il nuovo mercato dei prodotti della terra a “chilometro zero” in piazza Castello. Il consiglio comunale di Camposampiero ha deliberato l’istituzione del mercato riservato alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli locali che si terrà ogni venerdì mattina con un massimo di venti banchi a partire da maggio.

«L’iniziativa ha lo scopo di incentivare la vendita diretta al consumatore dei prodotti dell’agricoltura locale di cui saranno garantite la tracciabilità, la provenienza dal territorio, la qualità e la sicurezza alimentare. Inoltre il prezzo sarà trasparente nella sua formazione e sarà rispettata la stagionalità dei prodotti» spiega l’assessore alle attività produttive Rosella Guin. La gestione del mercato sarà affidata alle associazioni più rappresentative del settore agricolo, ovvero Coldiretti, Cia e Confagricoltura e sarà nominata una commissione che verificherà il corretto funzionamento del nuovo mercato settimanale.

La disciplina per la gestione è contenuta nel regolamento approvato dal consiglio nella stessa seduta. I partecipanti dovranno arrivare dal territorio della Federazione del Camposampierese o anche da fuori ma in un raggio massimo di circa 50 chilometri con preferenza per quelli di Camposampiero o Comuni limitrofi che pongano in vendita prodotti diversi. Le tipologie di prodotti che possono essere messi in vendita varieranno dai prodotti ortofrutticoli ai cereali, da fiori e piante a latte, formaggi e latticini, dal miele agli insaccati, dalla carne ai pesci fino a uova, vino, olii, aceto e birra.

«Con l’istituzione del mercato a “chilometro zero” del venerdì andiamo incontro a una richiesta delle categorie produttive del settore agroalimentare della zona che chiedono di essere valorizzate e riconosciute» aggiunge il sindaco Katia Marcone, «a fine anno faremo un primo bilancio per vedere se l’iniziativa incontra l’interesse dei consumatori e se siano necessari eventuali ritocchi al regolamento o all’organizzazione. La speranza è ovviamente che il mercato funzioni, con benefici sia per i produttori sia per i consumatori». e il sindaco Katia Maccarrone.

Francesco Zuanon

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova