Viale Stazione a Montegrotto, tavolo tecnico entro 15 giorni: commercianti contro la pedonalizzazione
Il consiglio comunale approva all'unanimità una mozione per avviare un confronto strutturato sul futuro di viale Stazione. Sul tavolo la riapertura al traffico, una Ztl o una semi-pedonalizzazione

Sarà istituito entro quindici giorni il tavolo tecnico chiamato a decidere il futuro di viale Stazione. È questo l’esito concreto del consiglio comunale di lunedì sera a Montegrotto Terme, al termine di una discussione lunga e accesa che ha portato a un’approvazione unanime della mozione, profondamente modificata rispetto alla versione iniziale presentata dalla consigliera di opposizione Elisabetta Baldi.
In origine, il documento chiedeva la riapertura immediata della strada, con la fine della pedonalizzazione, per tutelare gli interessi di commercianti e residenti e affrontare le criticità legate alla sicurezza.
Durante il dibattito, però, la mozione è stata emendata, trasformandosi in un percorso condiviso: l’avvio di un confronto strutturato che coinvolgerà tutte le parti interessate. Il tavolo tecnico vedrà la partecipazione di commercianti, cittadini, rappresentanti delle forze politiche di maggioranza e opposizione, oltre ai tecnici comunali.
L’obiettivo è arrivare a una soluzione il più possibile condivisa, valutando tutte le opzioni sul campo: dal mantenimento della pedonalizzazione a eventuali correttivi come una Ztl, una semi-pedonalizzazione o aperture in determinate fasce orarie. Il confronto in aula è stato tutt’altro che semplice.
Baldi ha portato con forza le istanze dei commercianti, evidenziando il calo significativo dei clienti e degli incassi registrato negli ultimi mesi. Non sono mancati riferimenti anche ai problemi di sicurezza, con episodi legati ai pilomat e alle difficoltà di accesso per i mezzi di emergenza, ambulanze comprese. Nel suo intervento, la consigliera ha inoltre chiamato in causa il gruppo di maggioranza “Siamo Montegrotto”, indicandolo come una componente più critica all’interno della coalizione.
Proprio da questo gruppo, però, è arrivata la svolta. L’assessore alla cultura Pier Luigi Sponton ha aperto al dialogo, sottolineando la necessità di trovare una soluzione condivisa. Tra i temi emersi con forza anche quello dei parcheggi, considerato fondamentale per il rilancio delle attività commerciali.
Si è parlato della possibile creazione di nuovi stalli e dell’introduzione di aree a sosta temporanea per favorire il ricambio e aumentare l’accessibilità alla zona. L’intervento di Sponton ha permesso di ricucire lo strappo tra maggioranza e opposizione.
Dal canto suo, il sindaco Riccardo Mortandello ha difeso la scelta della pedonalizzazione, definendola strategica per migliorare la qualità turistica della città e avvicinarla agli standard di Abano Terme.
Ha inoltre ricordato i precedenti tentativi, come quello in via Manzoni durante l’amministrazione di Elvio Cognolato, poi modificato nel mandato di Luca Claudio, sottolineando come le scelte urbanistiche richiedano continuità per produrre risultati. Un primo passo sarà già compiuto domani, giovedì 30 aprile, quando è previsto un incontro tra il sindaco e i commercianti.
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