Vigili sotto accusa, la testimonianza: «Quel mendicante non era molesto»

Parla uno degli ambulanti di Prato della Valle che “riconosce” l’ambulante immobilizzato a terra e ammanettato da quattro vigili sabato scorso: «C’era molta indignazione tra la gente»

PADOVA. Quattro agenti della polizia municipale per bloccare, ammanettare e “rimuovere” un mendicante invalido da Prato della Valle. Di sabato pomeriggio. Nel giorno del mercato. L’azione muscolare dei vigili urbani è stata vista da centinaia di persone ma soprattutto è stata filmata da un ambulante del mercato che ora racconta tutto. Il video pubblicato sul web ha scatenato le polemiche e c’è già chi invoca l’intervento della Procura. Padre Enzo Poiana, rettore della basilica del Santo, lancia un monito: «Quando le istituzioni per prime fanno violenza, autorizzano anche altri a comportarsi allo stesso modo».

La testimonianza: «Chiedeva soldi per comprare le medicine». «Quel mendicante lo conosco, viene qui ogni sabato», racconta Andrea Saggion, ambulante di Prato della Valle. «Ha la gamba sinistra mutilata e soffre di problemi respiratori: chiede soldi per comprare le medicine. Come detto viene qua, rimane seduto per circa due ore, raccoglie qualche spicciolo e poi se ne va. Non è mai stato molesto e non ha dato fastidio a nessuno nemmeno sabato. Infatti mi sono stupito quando ho visto arrivare due vigili. In particolare sono rimasto di stucco quando la vigilessa l’ha esortato ad alzarsi e a fare in fretta. Lui non ha fatto altro che spiegare il motivo per cui si trovava lì ma dopo poco è arrivato un terzo vigile urbano con i guanti e le manette. A quel punto il mendicante si è spaventato e ha lanciato le stampelle. Così è arrivato in supporto un quarto vigile e tutti insieme si sono avventati su quel povero uomo che gridava, chiedeva aiuto e diceva di sentire male ad un braccio».

Tutto intorno la gente a passeggio, le famiglie, i bambini. «Credo l’abbiano sedato sul posto perché, poco dopo l’arrivo dell’ambulanza, quel mendicante ha smesso di gridare. Molte persone si sono fermate a osservare la scena. Ho sentito molta indignazione».

 

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