Villa Draghi, pronto il piano Tre fasi per farla rinascere

MONTEGROTTO TERME. Tre fasi per far rinascere Villa Draghi. Lo ha stabilito il sindaco di Montegrotto Riccardo Mortandello, che ha anche affiato una delega ad hoc ad un suo consigliere comunale, Michele Tibaldi. Fissati gli obiettivi dell'amministrazione: il mantenimento dell'unicità del luogo, garantire lo stato di bene pubblico, favorire la presenza anche contemporanea di molteplici proposte-offerte per la fruibilità del luogo e assicurare la sostenibilità nel tempo del complesso. Tre appunto le fasi per il rilancio. Fase 1: rivivere Villa Draghi ed il parco. Questa prima fase si colloca nei primi 18 mesi dell'amministrazione e ha l'obiettivo di sperimentare forme ed iniziative di utilizzo del sito, garantendo in parallelo la realizzazione degli interventi base di sistemazione e "ricreazione" delle opere necessarie alla fruizione (messa a norma edifici, ripristino sentieri, promozione eventi e caratteristiche del luogo). Fase 2: progettazione della nuova vita di Villa e parco. Attingendo alle esperienze maturate nella prima fase, per dare un vero futuro al luogo, è necessario definire il progetto complessivo di utilizzo e valorizzazione, che possa prevedere anche l'interazione con soggetti terzi, associazioni e privati, interessati a condividere la realizzazione del progetto complessivo. Questa seconda fase avrà una durata di circa sei-otto mesi
Fase 3: inizio della nuova vita di Villa e parco. Il progetto delineato prevedrà un piano di realizzazione su base pluriennale, che coinvolge i diversi attori individuati come possibili attuatori delle iniziative che compongono il progetto stesso. In questa fase l'amministrazione si occupa di dare avvio alle prime fasi realizzative. Verrà emanato un bando di raccolta di proposte di iniziative da avviare dalla prossima primavera (aprile-novembre), con l'obiettivo di realizzare i risultati della prima fase. Il bando è indirizzato ad associazioni, soggetti economici ed anche privati cittadini che si fanno promotori ed attuatori si specifiche iniziative che vadano a comporre un calendario di utilizzo.
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