Vincerà la ricetta migliore per animare la piazza

È l’argomento che ha appassionato di più la platea durante il faccia a faccia fra i tre candidati a sindaco: il paese avverte l’esigenza di avere un vero centro
Di Giusy Andreoli
BELLUCO CONFRONTO CANDIDATI VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO Cristian Bottaro
BELLUCO CONFRONTO CANDIDATI VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO Cristian Bottaro

VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO. Sala parrocchiale affollatissima e gente in piedi per il faccia a faccia fra Lucio Caccin, Rina Marfia e Cristian Bottaro, i tre candidati che fra 20 giorni si contenderanno la carica di primo cittadino. A moderare la serata l’associazione San Prosdocimo, che l’ha organizzata e ha chiamato il professor Giovanni Saonara. Il quale si è prodotto in una lunga esposizione che voleva essere lo spunto per una riflessione sul grande valore degli aspetti cristiani, sulle realtà parrocchiali e sullo sviluppo sostenibile dei prossimi anni, sull’accoglienza e l’integrazione. Temi impegnativi che non tutti hanno compreso, desiderando un confronto più incentrato sulle questioni locali. Non è stata quindi di grande interesse la prima riflessione, dove i tre candidati sono stati chiamati a sviluppare gli importanti temi dell’attrattiva che esercita la qualità del vivere, del livello di sicurezza garantito dall’integrazione, della forza che genera il volontariato, delle speranze della chiesa del Veneto alla luce del convegno ecclesiale del Nordest di Aquileia.

Più d’interesse per i presenti la questione dei contributi agli asili, la valorizzazione degli ambiti parrocchiali, la sistemazione del sagrato della chiesa e la piazza centrale da rendere maggiormente fruibile. Qui si è colta la concretezza di chi ha amministrato. C’è stato anche lo scontro fra Caccin e Marfia sull’associazione di volontariato Club Tre: a Marfia, che ne rivendicava con orgoglio la maternità, Caccin ha replicato secco che venne invece ideato dal medico condotto Sandro Picci. Bottaro non ha perso l’occasione per prendere le distanze dai “vecchi amministratori” e proporsi come il nuovo. È però caduto su un’imprecisione, affermando che i Comuni non possono ridurre l’Imu. L’ultima mezz’ora è stata riservata alle domande, che Saonara ha riunito per piccole aree tematiche: servizi comunali, bus scolastici, tasse; lavori pubblici, collegamenti ciclo-pedonali, dossi e rotatorie; la piazza (argomento più gettonato). Infine l’appello. «Ho una squadra di persone che lavora sul territorio e che troverete sempre in giro, se vogliamo cambiare insieme si può fare» ha detto Marfia. «Avete l’occasione di fare una scelta fondamentale di rinnovamento, una squadra fresca e composta da persone nuove e appassionate», ha aggiunto Bottaro. «Abbiamo una cultura civica che si esprime anche nello stile, abbiamo esperienza e competenza che altri non possono dire di avere per affrontare 5 anni difficili», ha concluso Caccin.

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