Nayt: "Per Sanremo doveva arrivare il momento e il pezzo giusto"
Per Sanremo "doveva arrivare il momento giusto e il pezzo giusto. Dovevo venire qua con un pezzo che fosse piu' possibile rappresentativo di quello che faccio", ha detto Nayt, che per la prima volta si presenta in gara alla 76/a edizione di Sanremo con il brano 'Prima che'. "Il ventaglio delle mie possibilita' dal punto di vista musicale sento che e' ampio: posso spaziare da pezzi a rap a pezzi molto di piu' cantautorali, dove il rap non c'e'… e mi piace. Non volevo un pezzo che fosse solo un pezzo d'amore. Nei miei pezzi, dischi io cerco di parlare della societa', di me dell'altro, del rapporto che c'e' tra me e la collettivita', che delle volte non e' semplice. Penso di parlare molto alle persone che si sentono sole", ha aggiunto. Mentre parlando della serata delle cover, nella quale duettera' con Joan Thiele "La canzone dell'amore perduto" di Fabrizio De Andre', ha detto: "Volevo portare un pezzo che fosse nelle corde emotive e vocali e De Andre' e' stato un'ottima scelta".
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova
