Reunion degli Oasis, aperta inchiesta sul caro biglietti

Autorità Gb sulla concorrenza indaga sul rivenditore ufficiale
epa11566756 A undated handout photo made available by Fear PR on 27 August 2024 shows Liam Gallagher (L) and his brother Noel Gallagher (R) of the band Oasis in Britain. Liam and Noel Gallagher have confirmed Oasis' reunion with a worldwide tour in 2025, saying 'The guns have fallen silent. The stars have aligned. The great wait is over'. EPA/SIMON EMMET/FEAR PR/HANDOUT MANDATORY CREDIT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
epa11566756 A undated handout photo made available by Fear PR on 27 August 2024 shows Liam Gallagher (L) and his brother Noel Gallagher (R) of the band Oasis in Britain. Liam and Noel Gallagher have confirmed Oasis' reunion with a worldwide tour in 2025, saying 'The guns have fallen silent. The stars have aligned. The great wait is over'. EPA/SIMON EMMET/FEAR PR/HANDOUT MANDATORY CREDIT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

LONDRA, 05 SET - L'autorità britannica sulla concorrenza e il mercato (Cma) ha aperto oggi un'inchiesta amministrativa formale sul caro biglietti denunciato dai fan in vista dei concerti degli Oasis in calendario l'anno prossimo nel Regno Unito e in Irlanda sulla sulla scia del recente annuncio della reunion dei fratelli Gallagher: inchiesta che mira a far luce sul meccanismo d'incremento automatico dei biglietti da parte di Ticketmaster, sito di vendita ufficiale online dei tagliandi. La numero uno della Cma, Sarah Cardell, ha spiegato che l'authority vuole verificare se le informazioni date agli utenti siano state chiare, tempestive e non fuorvianti e se sia stata violata la legge sulla protezione dei consumatori. Non senza incoraggiare i fan a collaborare all'inchiesta con le loro testimonianze. "È importante - ha detto Cardell - che i fan siano trattati in modo corretto (dai rivenditori), mentre è chiaro che molte persone hanno avuto cattive esperienze" nei tentativi di prenotazione dei biglietti degli Oasis e "siano rimasti sorpresi dall'improvvisa impennata dei costi" registrata in breve tempo fra la prenotazione e l'emissione dei tagliandi online. Gli stessi Liam e Noel Gallagher si sono detti preoccupati nei giorni scorsi per le denunce sul caro biglietto, precisando che la band non è coinvolta nella gestione delle vendite online. (ANSA).

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