Scamarcio prof: "Recitare e' fatto da dualismo tra controllo e abbandono"
"Respirate profondamente, rilassatevi, poi ad occhi chiusi venite su in piedi e seguite il ritmo, fate qualunque gesto o passo senza badare agli altri, liberatevi, non pensate al giudizio di chi vi guarda e cosi' sarete pronti ad abitare una altra persona". Un inedito Riccardo Scamarcio quello che si prende la scena nella due giorni di masterclass dedicata agli attori, organizzata dal Centro sperimentale di cinematografia, nell'ambito di Cortinametraggio, la cui 21/a edizione e' in corso. "Ho cominciato a fare l'attore - ha detto alla trentina di giovani - ed e' stata la mia salvezza, ero il classico ragazzo perso, volevo crescere in fretta, la scuola mi sembrava una perdita di tempo, e io stesso bighellonavo ed ero in costante ricerca del pericolo. Per caso sono entrato in una piccola compagnia teatrale che faceva lavori sul dialetto ed e' stata una folgorazione, ho capito quello che potevo fare con l'energia che mi tirava fuori quella cosa".
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