40 anni fa la visita di Giovanni Paolo II alla sinagoga di Roma

Ad accoglierlo Toaff, l'evento commemorato da Vaticano e Israele

(ANSA) - ROMA, 13 APR - Vaticano e Israele ricordano la storica vista di Giovanni Paolo II, la prima di un Pontefice, alla sinagoga di Roma, di 40 anni fa quando fu accolto dall'allora rabbino di Roma, Elio Toaff. Il cardinale Kurt Koch, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e il Presidente della Commissione per i rapporti religiosi con l'ebraismo, in una dichiarazione rilasciata oggi ai media vaticani ricorda che "con questa visita ma anche con molte altre sue importanti dichiarazioni sul dialogo cattolico-ebraico e con vari gesti eloquenti, come pure con le amicizie personali che intratteneva con appartenenti al popolo ebraico, Papa Giovanni Paolo II tracciò una rotta significativa per il futuro della riconciliazione tra la Chiesa cattolica e l'ebraismo". "Le relazioni tra la Santa Sede e Israele sono strettamente connesse alle relazioni tra la Chiesa cattolica e il popolo ebraico - ha scritto invece l'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede, Yaron Sideman sulla pagina Facebook dell'ambasciata -. Il pontificato di papa Giovanni Paolo II dimostra chiaramente questo legame". "Giovanni Paolo II - ha aggiunto - fu il primo papa a visitare una sinagoga e fu durante il suo pontificato che, sette anni dopo quel gesto di grande importanza, si instaurarono le relazioni diplomatiche". "A ulteriore dimostrazione del forte legame tra i due eventi", ha aggiunto, non va dimenticato "il fermo messaggio" contro l'antisemitismo pronunciato dal papa 40 anni fa, un messaggio "che si tradusse in un impegno ribadito anche nell'accordo fondamentale: Giovanni Paolo II ha guidato la Chiesa cattolica verso migliori relazioni sia con il popolo ebraico sia con lo Stato ebraico". (ANSA).

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